Rafael Jodar abbassa la cresta: le sue parole. Anche Medvedev ko, cambia tutto per Jannik Sinner

Articolo di Martino Davidi

L'astro nascente spagnolo ha perso contro il giapponese Mochikuzi

Niente sfida tra Jannik Sinner e l’astro nascente spagnolo Rafael Jodar. Il tennista iberico è stato eliminato al terzo turno di Wimbledon dal giapponese Mochizuki, numero 150 del mondo. Dopo la partita lo spagnolo ha rimandato le analisi sulla sua sconfitta. “Tra qualche giorno analizzerò i miei errori per imparare da essi. E’ ancora tutto molto recente e non so esattamente quali errori ho commesso perché la partita è appena finita. La analizzerò con mio padre e con il mio team. Non ci sono molte settimane per adattarsi a questa superficie. Bisogna cambiare marcia passando dalla terra battuta all’erba. Ma non lo considero una scusa per quello che è successo oggi contro Mochizuki”.

“La palla si muove molto velocemente qui, e il servizio e la risposta sono fondamentali. Bisogna essere molto attenti a ogni punto e a ogni game. È piuttosto difficile recuperare se si subisce un break. Spero che queste tre partite a Wimbledon mi aiutino l’anno prossimo, se riuscirò a essere qui”.

Il tabellone dalla parte di Jannik Sinner è completamente stravolto: oltre a Jodar è uscita un’altra testa di serie, Daniil Medvedev (sconfitto da Struff), che sarebbe potuto essere l’avversario ai quarti di finale dell’Azzurro.

Sinner sfiderà quindi Mochizuki domenica prossima agli ottavi, mentre ai quarti di finale potrebbe vedersela con uno tra Struff e il polacco Hubert Hurkacz, che ha battuto oggi lo statunitense Tommy Paul. Fino alla semifinale il numero uno del mondo non dovrà così incontrare più teste di serie.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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