Durante la partita dei quarti di finale con Auger-Aliassime il box dell'altoatesino era gremito
Il box di Jannik Sinner era più affollato che mai durante la partita valida per i quarti di finale del torneo di Monte Carlo tra l’Azzurro e il canadese Felix Auger-Aliassime. Al Ranieri III del Country Club l’altoatesino ha ospitato oltre i membri abituali del suo team anche papà Hanspeter, l’inseparabile fidanzata Laila Hasanovic, e a sorpresa anche il pilota di Formula 1 George Russell, insieme alla sua compagna Carmen Montero Mundt.
Il pilota della Mercedes, che vive abitualmente proprio a Monte Carlo, si sta godendo la pausa del Mondiale di Formula 1 e non ha voluto mancare di fare il tifo all’amico (e concittadino) Jannik Sinner, sedendosi insieme alla sua compagna alle spalle del preparatore atletico Umberto Ferrara e del coach Simone Vagnozzi. Al suo fianco c’era invece il manager di Sinner, Alex Vittur.
L’amicizia di Sinner con Russell è di lunga data, i due si sono incontrati spesso in passato e sono stati immortalati anche durante lo scorso Gran Premio di Abu Dhabi insieme a Toto Wolff. “Siamo buoni amici e sono stato contento che fosse nel mio box – ha dichiarato Sinner dopo il match -. Quando sono andato al Gran Premio mi ha invitato nel suo box. Siamo più che buoni amici; ci sosteniamo a vicenda”.
Il numero due del mondo è un grande appassionato di Formula 1 ed è amico di entrambi i piloti della Mercedes: dopo la sua vittoria ad Indian Wells aveva omaggiato lo stesso Andrea Kimi Antonelli per il suo successo nel Gran Premio della Cina.
Auger-Aliassime, a match concluso, ha riconosciuto i meriti di Sinner senza nascondere un pizzico di rammarico. “Con lui gli scambi sono molto veloci, è un po’ come il ping pong. Penso che gli scambi in generale non siano andati male, sono riuscito a fare anche cose buone, ma non li ho iniziati bene. Lui è stato migliore di me in questo”, ha dichiarato il canadese in una intervista esclusiva a Ubitennis.com. “È stato complicato per me entrare nello scambio, prendere subito una posizione favorevole. Quando lui gioca profondo e veloce da fondo, ti toglie tempo”. Auger-Aliassime ha anche sottolineato come la smorzata di Sinner sia ormai un’arma affinata e non più sorprendente: “Ha lavorato tanto su questo colpo, non è più una sorpresa. Lo usa bene, anche in situazioni difficili”.