Solo il ceco separa il numero due del mondo dal Sunshine Double (doppietta Masters 1000 Indian Wells e Miami)
Dopo aver battuto nuovamente Alexander Zverev in semifinale, Jannik Sinner è approdato in finale anche al Masters 1000 di Miami. Il numero due del mondo e del seeding, fresco campione del Masters 1000 di Indian Wells, nell’ultimo atto del Miami Open se la vedrà con Jiri Lehecka, numero 21 del seeding e 22 del ranking ATP, che ha superato nettamente Arthur Fils nell’altra semifinale.
L’incontro tra l’Azzurro e il ceco è in programma domenica 29 marzo alle ore 21 italiane (le 15 locali) sul campo centrale (Stadium) in cemento dell’Hard Rock Stadium di Miami. Le previsioni meteo, tuttavia, non sono incoraggianti: la forte pioggia prevista potrebbe far slittare il match di qualche ora. Sullo stesso campo, prima di Jannik, anche Sara Errani e Jasmine Paolini andranno a caccia del titolo, opposte a Katerina Siniakova e Taylor Townsend.
Sono tre i precedenti tra Sinner e Lehecka. Il campione altoatesino conduce per 3-0: il più recente risale al terzo turno dell’ultima edizione del Roland Garros quando Jannik travolse il ceco concedendogli appena tre games (6-0 6-1 6-2 il punteggio finale). L’Azzurro ha battuto Lehecka in altre due occasioni, sempre in due set: ai quarti di finale dell’ATP 500 di Pechino 2024 e ai quarti di finale del Masters 1000 di Indian Wells 2024.
“Domenica mi aspetta una partita molto impegnativa – ha dichiarato Sinner in conferenza stampa, dopo il successo in semifinale contro Zverev -. Pur analizzando le partite giocate, devo pensare subito a chi troverò dall’altra parte della rete: Lehecka sta giocando un tennis straordinario qui a Miami e arriverà in campo senza nulla da perdere. La mia situazione è diversa, ma l’approccio non cambia: darò tutto quello che ho. Speriamo di poter disputare una grande finale”.
“Le previsioni meteo non sono incoraggianti – ha aggiunto il fuoriclasse di Sesto Pusteria -, mi auguro che il clima sia asciutto e che si possa giocare nelle condizioni migliori. Qualunque cosa accada, comunque considero questi due tornei eccezionali, per quel che riguarda il mio percorso: essere arrivato in finale in entrambi è già un risultato molto importante per me”.