Jasmine Paolini

Aggiornato Ven 07 Ago 2026 alle 18:54

Le ultime notizie su Jasmine Paolini raccontano di un’estate complicata per la tennista di Bagni di Lucca, alle prese con un problema fisico al piede sinistro che continua a condizionarne il rendimento e le scelte di calendario. La campionessa azzurra ha annunciato il forfait dai tornei WTA 500 di Washington e WTA 1000 di Toronto, due appuntamenti chiave della stagione americana in avvicinamento agli US Open. Un’assenza pesante, ma necessaria per consentire al piede di recuperare completamente in vista dell’ultimo Slam stagionale.

“Sfortunatamente, ho deciso di non disputare i tornei di Washington e Toronto, in modo tale da dare al mio piede un po’ di riposo in più”, ha scritto Paolini su Instagram, ringraziando i tifosi per l’affetto e il sostegno costanti. L’annuncio del forfait conferma quanto il 2026 sia stato finora un anno da dimenticare per la toscana, scivolata fuori dalla Top 10 mondiale dopo una serie di risultati deludenti e problemi fisici ricorrenti.

Un 2026 segnato dagli infortuni e dai risultati deludenti

La stagione di Jasmine Paolini è stata un susseguirsi di difficoltà. Già a partire dai primi mesi dell’anno, la tennista italiana non è mai riuscita a inanellare più di due vittorie consecutive nel singolare. Dopo un avvio discreto agli Australian Open, dove si è fermata al terzo turno contro la giovane americana Iva Jovic, il rendimento è progressivamente calato. A Madrid, a Stoccarda, a Roma e poi al Roland Garros, i risultati sono stati ben al di sotto delle aspettative di una giocatrice che nel 2024 era stata finalista a Parigi e aveva conquistato titoli importanti.

Il momento più doloroso è arrivato al Roland Garros, dove le lacrime di Paolini durante un medical timeout hanno fatto il giro del mondo. Avanti 6-3, 4-2 contro l’argentina Solana Sierra, la toscana si è improvvisamente spenta a causa di un fastidio alla caviglia, subendo una rimonta che l’ha eliminata al secondo turno. Immagini che hanno commosso il pubblico e confermato quanto il fisico stia pesando sulla sua stagione.

A Wimbledon qualche segnale di ripresa era arrivato: Paolini ha superato il primo turno in rimonta contro Robin Montgomery, poi ha battuto Viktorija Golubic al secondo e ha eliminato agli ottavi Alexandra Eala, la tennista filippina che aveva sorpreso Iga Swiatek nel turno precedente. Un cammino che l’ha portata fino ai quarti di finale, lo stesso risultato raggiunto in quello maschile da Jannik Sinner e Flavio Cobolli. Tuttavia, il sogno si è interrotto contro Marta Kostyuk, che si è imposta con un netto 6-3, 6-2 sfruttando aggressività e continuità nei momenti decisivi.

Il ranking e le prospettive verso gli US Open

Dal punto di vista del ranking, la situazione è gestibile. Jasmine Paolini, saltando Washington e Toronto, perderà soltanto 35 punti, poiché lo scorso anno non era presente nel torneo della capitale americana e si era fermata al secondo turno in Canada. Questo significa che, salvo risultati clamorosi delle avversarie, la tennista azzurra dovrebbe conservare la sua posizione nella Top 20 WTA, pur essendo ormai lontana dalla Top 10 che aveva occupato con continuità nelle stagioni precedenti.

L’unico acuto degno di nota nel 2026 è arrivato nel doppio: insieme alla sua storica compagna Sara Errani, Paolini ha raggiunto la finale del WTA 1000 di Miami, persa in due set contro Siniaková e Townsend in una partita condizionata dalla pioggia. Un risultato che conferma la solidità della coppia campionessa olimpica, ma che non basta a compensare le difficoltà nel singolare.

La novità più significativa sul fronte dello staff tecnico riguarda proprio Sara Errani, che a inizio anno è entrata ufficialmente nel team di lavoro di Paolini in veste di allenatrice, oltre a continuare a giocare il doppio insieme a lei. Un sodalizio che va dunque ben oltre il campo, con la veterana romagnola chiamata a supportare la compagna anche nei momenti di difficoltà come quelli che sta attraversando in questa stagione.

Ora l’obiettivo è uno solo: recuperare completamente dal problema al piede e presentarsi agli US Open nelle migliori condizioni possibili. Paolini ha dimostrato in carriera di saper reagire alle avversità con grinta e determinazione, e il pubblico di tutto il mondo continua a sostenerla con affetto. L’ultimo Slam della stagione rappresenta l’occasione per riscattare un 2026 fin qui avaro di soddisfazioni e per ritrovare quella brillantezza che l’aveva portata tra le migliori tenniste del mondo.