Il tempo limitato per adattarsi alle condizioni del Foro Italico rappresenta infatti una variabile da non sottovalutare
Oggi Jannik Sinner inaugurerà ufficialmente il proprio percorso agli Internazionali d’Italia, tornando finalmente in campo al Foro Italico dopo alcuni giorni dedicati esclusivamente al lavoro atletico. Arrivato a Roma lunedì 4 maggio, il numero 1 del ranking mondiale ha scelto infatti di concentrarsi sulla preparazione fisica, rimandando il primo contatto con la terra rossa capitolina. Salvo variazioni dovute al meteo, l’appuntamento è fissato per le 17, quando l’azzurro sosterrà il suo primo allenamento ufficiale.
Sinner si presenta nella Capitale forte di una stagione fin qui straordinaria. I successi ottenuti a Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid certificano uno stato di forma eccezionale, confermato anche da un bilancio di 29 vittorie e appena due sconfitte nel 2026. A rendere ancora più significativo il suo percorso ci sono i cinque Masters 1000 consecutivi conquistati e uno “Sunshine Double” dominato senza particolari difficoltà. L’obiettivo tecnico appare ormai chiaro: completare il “Clay Slam”, vincendo tutti i principali appuntamenti sulla terra battuta, impresa riuscita a Rafael Nadal nel 2010. In questo contesto pesa anche il forfait di Carlos Alcaraz, costretto a fermarsi per un problema al polso.
L’attenzione resta comunque rivolta a sabato 9 maggio, data prevista per l’esordio ufficiale del campione altoatesino. Già oggi Sinner scoprirà il nome del suo primo avversario, che emergerà dal confronto tra Sebastian Ofner e Alex Michelsen. Il tabellone, però, non concede margini di tranquillità: al terzo turno potrebbe esserci una nuova sfida con Jakub Mensik, ultimo giocatore capace di sconfiggerlo in questa stagione, mentre agli ottavi si profila il possibile incrocio con Arthur Fils, reduce dal trionfo a Barcellona e desideroso di riscattare la pesante sconfitta incassata a Madrid.
Curiosamente, potrebbero essere proprio i primi turni a nascondere le insidie maggiori. Il tempo limitato per adattarsi alle condizioni del Foro Italico rappresenta infatti una variabile da non sottovalutare. Oggi Sinner svolgerà una sessione di 90 minuti sul Campo 14, dalle 17 alle 18.30, fondamentale per ritrovare rapidamente il giusto feeling con una terra battuta molto diversa rispetto a quella madrilena. La superficie romana, più lenta e umida, impone infatti tempi di adattamento specifici: sarà probabilmente questa la vera prova da superare nei primi giorni del torneo.