Il numero due del mondo torna in campo contro l'estroso mancino francese per il terzo turno del Miami Open
Dopo la facile vittoria all’esordio con Damir Dzumhur, liquidato con un duplice 6-3, Jannik Sinner è pronto a tornare in campo per il terzo turno del Masters 1000 di Miami. Il numero due del mondo e del seeding se la vedrà con Corentin Moutet, numero 30 del seeding e 33 del ranking ATP, che ha superato in tre set il ceco Tomas Machac (6-0 1-6 6-4), numero 48 della classifica mondiale.
L’incontro tra l’Azzurro e il francese aprirà il programma della sessione serale di lunedì 23 marzo sul campo centrale (Stadium) in cemento dell’Hard Rock Stadium di Miami. La sfida tra il campione altoatesino e il mancino transalpino è fissata per le ore 19 locali (quando in Italia scatterà la mezzanotte di martedì 24 marzo), mentre a seguire toccherà ad Elena Rybakina, impegnata con la qualificata australiana Talia Gibson.
Vi è un unico precedente tra Sinner e Moutet e risale agli ottavi di finale del Roland Garros 2024: ad imporsi fu Jannik, che dopo aver perso in maniera piuttosto netta il primo set (2-6), rimontò il francese senza concedergli quasi più nulla nei restanti tre parziali, vinti col punteggio di 6-3 6-2 6-1.
La sorprendente eliminazione di Carlos Alcaraz al terzo turno del Miami Open riavvicinerà Jannik Sinner al primo posto del ranking ATP: l’Azzurro, che punta a un altro trionfo sul cemento americano dopo quello di Indian Wells, non avendo punti da difendere rispetto all’anno scorso può accorciare le distanze dallo spagnolo, con l’obiettivo di operare il sorpasso durante la stagione sulla terra rossa. In teoria, il cambio al vertice potrebbe arrivare già a Montecarlo.
Al momento nel ranking live Alcaraz guida con 13.590 punti mentre Sinner è secondo a quota 11.450, a 2.140 lunghezze. Lo spagnolo non può più incrementare il proprio bottino in Florida mentre Sinner ha solo da guadagnare. In caso di trionfo a Miami, Sinner aggiungerebbe 950 punti (oltre ai 50 già conquistati), salendo a quota 12.400 e riducendo il distacco a 1.190 punti. A quel punto, lo scenario diventerebbe molto interessante.