Quando gioca Flavio Cobolli in finale al Roland Garros e dove vederlo in tv (anche in chiaro): precedenti con Zverev

Articolo di Martino Davidi

L'Azzurro è atteso alla partita più importante della sua carriera domenica 7 giugno a Parigi

Appuntamento con la storia per Flavio Cobolli, che domenica a Parigi gioca la prima finale Slam della sua carriera. Il tennista azzurro è stato protagonista di due settimane da vero protagonista al Roland Garros, superando in serie Andrea Pellegrino, Wu, Tien, Svajda, Auger-Aliassime e infine Matteo Arnaldi, ritiratosi prima dell’inizio della semifinale a causa di un virus.

Ora tra il neo numero 10 del mondo e lo storico trionfo a 50 anni dalla vittoria di Adriano Panatta c’è l’ostacolo più difficile, Alexander Zverev, anche lui a caccia del primo titolo Slam in carriera. Il tennista tedesco, alla sua quarta finale Slam, è senz’altro favorito e più determinato che mai a cogliere l’occasione, viste le assenze di Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Novak Djokovic.

La finalissima si giocherà sul campo centrale Philippe-Chatrier domenica 7 giugno non prima delle ore 15. I due tennisti, che hanno un ottimo rapporto tra loro, si sono affrontati quattro volte in carriera, e il tedesco conduce per tre vittorie a una. L’ultimo successo di Cobolli risale al torneo di Monaco di Baviera di quest’anno, quando in semifinale si è imposto in due set, mentre nell’ultimo precedente a Madrid Zverev ha invece avuto la meglio.

La partita sarà visibile sui canali Eurosport, oltre a Discovery+ e HBO Max. La finale sarà trasmessa anche in chiaro sul canale Nove.

A gettare un’ombra sulla vigilia di Zverev c’è una statistica che fa tremare i suoi tifosi: le ultime sei sconfitte di Zverev nel circuito ATP sono arrivate tutte contro tennisti italiani. Il numero uno di Germania è stato eliminato da Jannik Sinner a Indian Wells, Miami, Monte Carlo e Madrid, mentre a Monaco di Baviera è stato proprio Cobolli a estrometterlo dal torneo. L’ultima sconfitta in ordine di tempo è arrivata a Roma per mano di Luciano Darderi. Una vera e propria maledizione italiana che il tedesco spera di spezzare proprio nella finale più importante della sua carriera.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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