Novak Djokovic sbotta su Jannik Sinner e Carlos Alcaraz davanti ai giornalisti

Articolo di Ernesto Villa

L'asso serbo non si è trattenuto dopo la vittoria su Lorenzo Musetti.

Grazie al ritiro di Lorenzo Musetti, Novak Djokovic si è assicurato la semifinale degli Australian Open dove affronterà Jannik Sinner (che nel frattempo ha silurato Ben Shelton con il punteggio di 3-6 4-6 4-6). Il serbo ha passato il turno con un po’ di fortuna dato che Musetti, in vantaggio per 2-0, è stato costretto al forfait a causa di un infortunio: “L’ho visto in difficoltà nel terzo set ma alcuni membri del suo staff mi hanno detto che già dal secondo stava soffrendo, evidentemente poi la situazione è peggiorata e ha dovuto abbandonare” ha detto Djokovic in conferenza stampa.

Un cronista ha poi chiesto al campione serbo come si sente a inseguire Carlos Alcaraz e Jannik Sinner in termini di titoli Slam e Djokovic non l’ha presa affatto bene: “Quindi sono sempre io a inseguire e mai quello inseguito? Nel frattempo ho vinto 24 Slam, trovo un po’ irrispettoso ignorare i 15 anni in cui ho dominato gli Slam. Non mi sento un inseguitore. Ho enorme rispetto per quello che stanno facendo Jannik e Carlos e sono certo che continueranno a farlo per molti anni. Il loro livello di tennis è altissimo ma non significa che io mi arrenda, anzi lotterò fino alla fine”.

Negli ultimi giorni si sta parlando molto della questione privacy date le tantissime telecamere presenti al torneo. La questione è stata sollevata da Coco Gauff, che dopo la sconfitta contro Elina Svitolina ha sfasciato la racchetta nel tunnel che porta agli spogliatoi non sapendo che fosse ripresa: “Ho visto cosa le è successo e la capisco – ha detto Djokovic -. È triste non trovare uno spazio per sfogarsi senza essere ripresi ma viviamo un’epoca in cui il contenuto è tutto. Io credo debba essere messo un limite, abbiamo bisogno di uno spazio che sia davvero nostro ma temo non accadrà, anzi immagino ci saranno sempre più telecamere”.

C’è grandissima attesa per la semifinale con Jannik Sinner: “Ho perso contro di lui quattro o cinque volte di fila, sta giocando ad un livello altissimo e sicuramente lui e Carlos sono i migliori al mondo. Chiaramente Jannik è il favorito assoluto ma non si può mai sapere come andrà la partita, dovrò dare tutto per avere una possibilità”.

“Siamo fortunati ad avere un campione come Novak – ha detto Sinner dopo i quarti di finale con Ben Shelton -, che alla sua età riesce ancora a esprimersi a questo livello. Sarà una sfida bella e complicata. La partita con Darderi mi ha dato molta fiducia sotto il punto di vista atletico, sto continuando a migliorare”.

Laureato in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Bergamo, collabora con Sportal.it dal 2018 coordinando il lavoro sui social e non disdegnando le trasferte. È tra i fondatori di un'associazione giovanile che organizza eventi in provincia di Milano. Ha gusti musicali discutibili.

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