Novak Djokovic ci mette oltre tre ore ma vince all’esordio

Articolo di Martino Davidi

Il tennista serbo soffre ma batte il cinese Wu al debutto a Wimbledon

Esordio sofferto per Novak Djokovic a Wimbledon: il tennista serbo ha superato il cinese Wu Yibing in quattro set dopo oltre tre ore di gioco. Per il 24 volte vincitore Slam, a caccia dell’ottava vittoria a Londra, è stato un debutto più complicato del previsto grazie all’impressionante prestazione di Wu, che ha ceduto dopo una grande battaglia con i punteggi di 6-4, 5-7, 6-4, 6-4.

Djokovic con esperienza ha portato a casa il primo parziale, conservando il break conquistato in apertura. Nel secondo è invece salito in cattedra il giocatore cinese, capace di strappare la battuta al serbo al dodicesimo gioco. Dopo la pausa per la chiusura del tetto, Nole è riuscito al termine di due set tiratissimi (in cui ha annullato ben 6 palle break) ad aggiudicarsi l’incontro.

Il campione di Belgrado affronterà al prossimo turno Stefanos Tsitsipas. “Non sembrava di essere al primo turno. Mi ha messo molta pressione, oggi è stata una vera sfida per me”.

Djokovic arriva a questo Wimbledon con motivazioni altissime, ma anche con la consapevolezza di dover fare i conti con una concorrenza agguerrita. Il grande favorito del torneo è Jannik Sinner, campione in carica e numero uno del mondo, che proprio lunedì 29 giugno ha aperto le danze sul Centre Court contro il serbo Miomir Kecmanovic. Proprio il serbo, prima dell’inizio del torneo, aveva voluto mandare un messaggio all’azzurro: “Quando arriverà il momento di scendere in campo prima di tutti sul Centre Court, di vedere l’erba fresca da campione in carica, capirà che non c’è altra sensazione nel mondo del tennis che possa essere paragonata. Non ho consigli da dargli, se non dirgli di godersi il momento perché cose come questa sono molto rare”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati