Matteo Berrettini mortificato, niente derby con Jannik Sinner

Articolo di Martino Davidi

Il tennista azzurro è stato battuto in due set da Popyrin ed è apparso lontano dalla sua forma migliore

Matteo Berrettini è stato subito sconfitto al primo turno degli Internazionali d’Italia. Il tennista romano, impegnato nel Campo Centrale del Foro Italico, ha deluso i tifosi accorsi a vederlo ed è stato nettamente sconfitto dall’australiano Alexei Popyrin in due set con il punteggio di 6-2, 6-3 dopo quasi un’ora e mezza di partita.

Il numero 60 del mondo non ha avuto pietà dell’Azzurro, apparso in ritardo di condizione e in difficoltà sia negli spostamenti sia in battuta. Per l’italiano anche 22 errori gratuiti. Nel primo set il romano ha perso il servizio al sesto game, poi di nuovo all’ottavo.

Nel secondo parziale le difficoltà del romano durante gli scambi sono aumentate sensibilmente e Berrettini non ha potuto nulla contro un avversario molto più solido. All’inizio del set un episodio ha penalizzato l’italiano: la giudice di sedia Aurelie Tourte ha fatto ripetere un punto controverso, dopo che Popyrin aveva perso il fermacorde della sua racchetta. Al sesto game è arrivato il break che ha deciso il set e la partita: al nono è rimasto solo l’orgoglio a Berrettini che ha annullato tre match point consecutivi ma poi ha ceduto 6-3.

Popyrin affronterà nel secondo turno il ceco Jakub Mensik, testa di serie numero 26, mentre Berrettini cercherà di ritrovare una condizione migliore in vista del Roland Garros e soprattutto della stagione su erba, dove punta a buoni risultati.

Il ko al primo turno brucia ancora di più se si considera che Berrettini avrebbe potuto incrociare Jannik Sinner al terzo turno del torneo. Il numero 1 del mondo, grande amico del romano, debutterà sabato contro il vincente del match tra l’austriaco Sebastian Ofner e lo statunitense Alex Michelsen, e il derby italiano sarebbe stato uno degli appuntamenti più attesi del torneo.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati