Nick Kyrgios subito sbaragliato in due set, poi si sfoga: “Qui per soldi”

Articolo di Martino Davidi

Il tennista australiano ha nettamente deluso al primo turno del torneo di Brisbane: la condizione fisica è precaria

Nick Kyrgios ha iniziato malissimo il 2026 nel circuito ATP. Dopo la pittoresca “battaglia dei sessi” contro Aryna Sabalenka, che ha tenuto banco nelle scorse settimane, il tennista australiano ha provato a fare sul serio partecipando al torneo ATP di Brisbane, antipasto degli Australian Open, ma è stato nettamente sconfitto al primo turno della competizione dallo statunitense Aleksandar Kovacevic, che si è imposto in due set con il punteggio di 6-3, 6-4.

Kyrgios ha evidenziato ancora una volta di essere in precarie condizioni fisiche (già contro la numero uno del mondo femminile Aryna Sabalenka era parso in grande difficoltà), e ha ceduto nettamente, raccogliendo appena 7 punti in risposta in tutto il match e senza mai riuscire ad arrivare a giocarsi una palla break. Kovacevic non è mai stato davvero impensierito ed è avanzato senza problemi al secondo turno del torneo. Un ko che getta acqua gelida anche sui piani futuri di Kyrgios.

L’australiano potrebbe evitare di partecipare al tabellone singolare dello Slam di Melbourne, e giocare solamente in doppio. Così Kyrgios si è sfogato in conferenza stampa dopo il ko: “Non mentirò: una delle mie più grandi motivazioni è sempre stata fare soldi con il tennis. I miei genitori non erano ricchi e non mi vergogno a dirlo. Se continuo a giocare è anche per guadagnare”.

“In questa fase della carriera l’aspetto economico è fondamentale, ed è stato fantastico poter disputare diversi match di esibizione nell’ultimo mese”. Sulle sue condizioni fisiche: “Il mio polso è stato ricostruito e mi sono dovuto operare al ginocchio due volte. Non tornerò mai come prima. Il mio corpo non riesce più a reggere il peso della competizione a un livello così alto”.

“Nel 2022 mi sentivo uno dei migliori giocatori al mondo, scendevo in campo convinto che nessuno potesse battermi. Dopo gli infortuni quella sensazione sparisce, non riesci più a credere in te stesso allo stesso modo”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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