Jannik Sinner arriva al confronto con Alexander Zverev dopo aver vinto gli ultimi sette precedenti giocati sul veloce. Ma a Monte Carlo nel 2022...
Jannik Sinner arriva al confronto con Alexander Zverev dopo aver vinto gli ultimi sette precedenti giocati sul veloce. Reduce da un passaggio più complicato agli ottavi contro Tomas Machac, l’azzurro ha poi offerto una prova solida anche sulla terra battuta, superando Félix Auger-Aliassime nei quarti con il punteggio di 6-3 6-4, grazie a un break per set e a una gestione ordinata degli scambi.
Dall’altra parte, Zverev, attuale numero 3 del ranking ATP, ha incontrato qualche difficoltà in avvio di torneo. All’esordio contro Cristian Garin è stato costretto a rimontare da una situazione complicata nel set decisivo, mentre nel turno successivo ha avuto bisogno di tre set per avere la meglio su Joao Fonseca, senza riuscire a esprimere continuità per tutta la durata del match.
I confronti diretti tra i due si sono sviluppati nel tempo e su palcoscenici spesso importantissimi. Il primo incrocio risale al Roland Garros 2020, dove Sinner si impose negli ottavi in quattro set. Nello stesso anno Zverev si prese la rivincita nella semifinale di Colonia, e nel 2021 confermò il suo vantaggio anche agli US Open, sempre negli ottavi. Nel 2022 arrivò un’altra vittoria del tedesco a Monte Carlo, al termine di una sfida molto equilibrata: Zverev si aggrappa a questo precedente..
Nel 2023 i due si sono ritrovati ancora agli US Open, con Zverev vincitore al quinto set. Da quel momento, però, il bilancio ha iniziato a cambiare: nel 2024 Sinner ha avuto la meglio nella semifinale di Cincinnati, mentre nel 2025 ha conquistato successi pesanti come la finale degli Australian Open e quella di Vienna, oltre alla netta affermazione nella semifinale di Parigi e alla vittoria nel round robin delle ATP Finals.
Anche nel 2026 il trend è proseguito con i successi dell’azzurro nelle semifinali di Indian Wells e Miami, a conferma di una rivalità che negli ultimi incontri ha visto Sinner prevalere con maggiore continuità.