Parterre de rois a Madrid: quanti vip al match di Jannik Sinner!

Articolo di Marco Enzo Venturini

Da grandi stelle attuali e passate del calcio a pezzi grossi della finanza, passando per Bernie Ecclestone: tutti vogliono vedere Sinner a Madrid.

Un vero parterre de rois per assistere all’attesissima partita tra Jannik Sinner e Rafael Jodar, che si sono giocati la semifinale dei Masters 1000 di Madrid in una sfida palpitante, conclusa con il punteggio di 6-2, 7-6(0). Sugli spalti della Caja Magica grande è stata la sorpresa per la presenza di Bernie Ecclestone, storico boss della Formula 1 ormai 95enne. Numerosi, però, sono stati i volti noti e molto noti accorsi al Manolo Santana Stadium per assistere di persona alla sfida tra il numero 1 del ranking ATP e la grande sensazione del tennis spagnolo, che sta sbalordendo ad appena 19 anni d’età.

Nell’impianto della capitale spagnola non potevano mancare miti odierni e passati del calcio madrileno. In particolare presenti erano Raul Gonzalez Blanco, storico capitano del Real Madrid di cui vestì la casacca tra il 1994 e il 2010 collezionando tra l’altro le vittorie di sei edizioni della Liga, tre Champions League e due volte la Coppa Intercontinentale. Con lui anche due simboli odierni delle Merengues, come Thibaut Courtois e Jude Bellingham, che sugli spalti si è seduto vicino al giovane trequartista argentino Franco Mastantuono. Grande campione di tennis tra gli anni ’60 e ’70, ma oggi decisamente più noto per i suoi successi nel mondo dell’imprenditoria, tra gli spettatori della sfida tra Sinner e Jodar si è presentato anche il miliardario rumeno Ion Tiriac.

La presenza di Tiriac non è casuale: il magnate rumeno, che vanta un patrimonio personale di circa 3 miliardi di euro, ha dimostrato di seguire con grande attenzione le gesta di Sinner. Appena due settimane fa, intervenendo ai microfoni di Rai Gr Parlamento, si era sbilanciato in dichiarazioni entusiastiche sull’altoatesino: “Il suo valore commerciale è di almeno 100 milioni di euro all’anno, più del doppio rispetto a un calciatore. Sono convinto che possa completare il Grande Slam un giorno, diventando il successore di Rod Laver in questo senso”. Tiriac si era poi spinto oltre, pronosticando per Sinner un bottino di almeno venti Slam in carriera e persino la possibilità di infrangere il record di otto titoli a Wimbledon detenuto da Roger Federer.

Curiosa anche la presenza in tribuna di Franco Mastantuono, il giovane talento argentino del Real Madrid che sta vivendo una stagione tutt’altro che semplice alla Casa Blanca. Arrivato la scorsa estate dal River Plate per 45 milioni di euro, il diciottenne ha faticato a imporsi agli ordini del tecnico Alvaro Arbeloa, collezionando appena 26 presenze e tre reti in campionato. La sua presenza al Manolo Santana Stadium accanto a Bellingham racconta comunque di un ragazzo che, nonostante le difficoltà in campo, non rinuncia a vivere appieno la città che lo ospita.

Sul fronte strettamente tennistico, la vittoria odierna consolida ulteriormente la straordinaria striscia di Sinner, che con il successo su Jodar centra per la prima volta in carriera la semifinale del Masters 1000 di Madrid e prosegue la caccia a un’impresa storica: il quinto Masters 1000 consecutivo, un traguardo che nessun giocatore è mai riuscito a raggiungere in passato. L’azzurro era già reduce dalla tripletta di Indian Wells, Miami e Monte Carlo, impresa riuscita in precedenza al solo Novak Djokovic. In semifinale Sinner troverà il vincente tra Arthur Fils e Jiri Lehecka, il ceco che ha già dimostrato il suo valore in questo torneo eliminando agli ottavi Lorenzo Musetti con un netto doppio 6-3.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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