Medvedev scosso per l’umiliazione subita da Berrettini: “Ci ho messo una settimana per capire”

Articolo di Martino Davidi

Il tennista russo è tornato sul pesante 6-0, 6-0 subito a Monaco dall'Azzurro

Daniil Medvedev alla vigilia del suo debutto nel torneo di Madrid è tornato a parlare della batosta subita a Monte Carlo da Matteo Berrettini. Il campione russo è stato travolto per 6-0, 6-0 dall’Azzurro, in un match senza storia che ha lasciato sconvolto il moscovita.

“Quando perdi 6-0 e 6-0… è chiaro che qualcosa non va”, ha detto Medvedev a ¡MÁS!. A questi livelli non puoi perdere così, qualcosa non andava quel giorno. Poi cerchi di capire le ragioni per evitare che succeda di nuovo. Non sono straordinario sulla terra battuta, ma di solito riesco a giocare”.

“Dopo una sconfitta, si attraversano sempre momenti difficili, alcuni incidono davvero sulla fiducia, soprattutto se si perde al primo turno contro qualcuno che si pensa di dover battere. Questo può influenzare i tornei successivi”.

“Con una doppia sconfitta per 6-0 non ci sono eccezioni, fa male per l’umiliazione, ma lo sport è così. Non sono il primo né l’ultimo a vivere una situazione del genere. Quei giorni sono stati complessi, mi ci è voluta un’intera settimana per ritrovare il ritmo e capire cosa dovevo fare. La cosa positiva è che il torneo successivo non era imminente, quindi siamo riusciti a uscire da quella situazione con molta calma, allenandoci bene. Ecco perché ora sto giocando meglio”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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