Matteo Berrettini, messaggio a Jannik Sinner dopo la vittoria

Articolo di Martino Davidi

Il tennista azzurro ha parlato dopo la vittoria al Roland Garros

Matteo Berrettini ha battuto Juan Manuel Cerundolo e per la seconda volta in carriera è arrivato ai quarti di finale del Roland Garros: una rinascita per il tennista romano, che affronterà nel prossimo turno uno tra Tiafoe e Arnaldi e sogna in grande vista l’assenza contemporanea di Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Novak Djokovic in queste ultime fasi del torneo.

L’Azzurro ha battuto Cerundolo, l’argentino che aveva eliminato Sinner dopo il crollo fisico del numero uno del mondo al secondo turno: proprio all’altoatesino Berrettini vuole dedicare un pensiero. “Jannik ha vinto tanti tornei di prima, era quello che non era normale. Questo è un passo indietro, ma tornerà più forte. Il tabellone è pieno di giocatori forti come Zverev, Cobolli, Mensik. Io penso a me stesso e voglio godermi questa vittoria”.

Berrettini si sente in grande forma: “Mi sento alla grande, sono felice. Grazie mille per il supporto. È per questo che ci alleniamo e lottiamo. È per questo motivo che sono qui a godermi questa atmosfera. Il tennis è l’amore della mia vita, altrimenti non sarei qui dopo tutti gli infortuni e i momenti brutti. Grazie a quelle persone lì non ho mollato. Ci sono stati momenti dov’è stata dura, non avevo fiducia”.

Berrettini non è l’unico italiano a far sognare in questo Roland Garros: anche Flavio Cobolli ha conquistato i quarti di finale, battendo lo statunitense Zachary Svajda per 6-2, 6-3, 6-7(3), 7-6(5) in tre ore e 19 minuti di gioco sul Court Philippe-Chatrier. Per il romano, numero 14 del mondo, si tratta del secondo quarto di finale Slam della carriera dopo quello raggiunto a Wimbledon nel 2025. Cobolli affronterà il vincente della sfida tra il canadese Felix Auger-Aliassime e il cileno Alejandro Tabilo. In serata sarà il turno di un altro Azzurro, Matteo Arnaldi, che affronterà Frances tiafoe per un posto nei quarti di finale.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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