A Monte Carlo Matteo Berrettini ha devastato Daniil Medvedev con un doppio 6-0. “È stata una partita strana, non mi aspettavo di giocare così bene e non mi aspettavo che lui faticasse così, è stata una delle migliori partite della mia vita – ha commentato il romano -. Ho sofferto nel primo game, poi però non mi aspettavo di vincere così nettamente. Ho cercato di tenere alta la concentrazione e di non farmi distrarre da quello che accadeva dall’altra parte del campo”.
“Nel secondo set lui ha servito con le palle nuove, sono stato bravo e ho strappato subito il servizio e mi sono rilassato del tutto. La realtà è che ho bisogno di match come questi, ho solo bisogno di un po’ di tempo e di fiducia” ha aggiunto.
Un risultato tanto sorprendente quanto netto, considerando i precedenti fra i due: tutti e tre i testa a testa disputati in precedenza erano stati favorevoli al russo, che non perdeva contro Berrettini dal lontano 2018. L’ultimo confronto diretto risaliva addirittura a quattro anni fa, con Medvedev sempre capace di imporsi. Stavolta, però, il romano ha capovolto completamente i pronostici, lasciando appena zero game all’avversario nel corso dell’intera partita.
Per Berrettini si tratta di una vittoria di enorme valore anche in chiave ranking: attuale numero 90 del mondo, il tennista capitolino ha superato un avversario rientrato stabilmente in Top 10 che nelle settimane precedenti aveva raggiunto la finale a Indian Wells, battendo lungo la strada proprio Carlos Alcaraz. Il successo conferma che Berrettini, quando riesce a esprimere il suo miglior tennis, può ancora competere ai massimi livelli.