Le campionesse olimpiche sembrano disunirsi sul più bello, ma ritrovano smalto quando serve nella frazione decisiva.
Dopo il pessimo inizio di giornata, con Elisabetta Cocciaretto battuta 6-0, 6-2 da Zhang Shuai, l’Italia del tennis femminile può tirare un sospiro di sollievo: già tornata in parità grazie al secondo singolare, vinto 6-3, 7-6(4) da Jasmine Paolini su Zheng Qinwen, la squadra azzurra ha completato la rimonta nel decisivo match di doppio, in cui la stessa Paolini e Sara Errani hanno sconfitto 6-3, 5-7, 6-3 Guo Hanyu e Jiang Xinyu chiudendo l’ultimo quarto di finale della Billie Jean King Cup 2026 sul 2-1 per l’Italia contro la Cina.
Dopo un primo set guidato con personalità e un ottimo inizio di seconda frazione, Errani e Paolini perdono smalto sul più bello, quando sul 4-2 sembravano veleggiare verso il successo. La reazione delle due cinesi vale un parziale di cinque giochi a uno, che costringe le campionesse olimpiche ad affrontare il terzo set. Nella frazione decisiva il match resta equilibrato fino al 3-3, poi Errani e Paolini cambiano marcia e vanno, finalmente, a conquistare il punto decisivo per l’accesso alle semifinali dove l’Italia, sabato 26 , affronterà l’Ucraina.
Le ucraine hanno sconfitto per 2-1 il Belgio: alla vittoria di Anhelina Kalinina su Jana Otzipka in tre set aveva risposto nel secondo singolare Greet Minnen, capace di sorprendere la numero 7 al mondo Elina Svitolina nonostante le 210 posizioni di differenza nel ranking WTA. Nel doppio, però, la coppia Kalinina-Kichenok non ha avuto pietà del duo Kempen-Salden, vincendo 6-3, 6-3 e guadagnandosi l’accesso al turno successivo.
L’altra semifinale vedrà invece in scena Spagna e Repubblica Ceca: la prima ha sconfitto per 2-1 il Kazakistan, la seconda ha invece battuto la Gran Bretagna già dopo i due singolari, senza bisogno di affrontare il decisivo doppio. Quella tra iberiche e kazake sarà la prima delle due semifinali: le due squadre saranno infatti già in campo venerdì 25 settembre. La finale è invece in programma domenica 27.