Jannik Sinner dall’ATP all’ONU: il numero uno al mondo fa un ‘ace’ anche fuori dal campo

Articolo di Nicola Lama

L'Azzurro ha prestato il proprio volto e le proprie energie per una lodevole iniziativa presentata a margine dell'Assemblea Generale.

Jannik Sinner continua a lasciare il segno non soltanto sui campi da tennis. Il numero uno del ranking ATP è stato infatti protagonista all’ONU durante uno degli eventi collaterali dell’Assemblea Generale, attraverso un videomessaggio trasmesso durante “Multiply Possibility”, appuntamento promosso nell’ambito della Global Partnership for Education (GPE), iniziativa sostenuta e rilanciata da Italia e Nigeria per favorire l’accesso all’istruzione nei Paesi più vulnerabili.

L’altoatesino ha voluto richiamare l’attenzione sull’importanza delle opportunità educative, sottolineando quanto sia stato privilegiato durante la propria crescita. Nel suo intervento ha ricordato che milioni di bambini non possono contare sugli stessi strumenti per costruire il proprio futuro. “Nel mondo ci sono tanti bambini che non hanno questa possibilità, non perché a loro manchino talento o determinazione ma percHè vengono loro negate le opportunità che meriterebbero” ha detto Sinner.

“Voglio ringraziare Italia e Nigeria per avere organizzato questo evento – ha poi aggiunto -. Due Paesi in due continenti diversi, uniti però dalla convinzione che ogni bambino meriti la possibilità di crescere, imparare e costruire un futuro luminoso”. Sinner ha poi evidenziato il valore della cooperazione internazionale: “Quando le nazioni uniscono le forze in questo modo lanciano un messaggio potente. È così che avviene il vero cambiamento”.

L’impegno del campione azzurro su questi temi non nasce oggi. Solo poche settimane fa la Jannik Sinner Foundation aveva annunciato una partnership con Unicef Italia finalizzata a sostenere oltre 100mila bambini che vivono in aree colpite da conflitti o gravi crisi umanitarie, attraverso la fornitura di materiali e strumenti per l’apprendimento.

L’affiancamento alla GPE rappresenta quindi un ulteriore tassello di un progetto più ampio che punta a garantire l’accesso all’istruzione alle fasce più fragili della popolazione mondiale. Non a caso Sinner ha speso parole di grande apprezzamento per l’organizzazione: “Per noi è un partner ideale, svolge questo lavoro su una scala impressionante a livello mondiale, raggiungendo i bambini che ne hanno più bisogno. Abbiamo il dovere di moltiplicare le opportunità per 750 milioni di essi: far parte di questa missione è un onore e un privilegio”.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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