Elena Pero: il commosso ricordo di Paolo Bertolucci

Articolo di Martino Davidi

Il commentatore Sky ha voluto ricordare la collega, scomparsa a 60 anni

Il commentatore Sky Paolo Bertolucci ha voluto ricordare la collega Elena Pero, morta a 60 anni. Con un post pubblicato su X, l’ex tennista azzurro ha condiviso una foto con Pero e Ivan Ljiubicic nel giorno della finale di Wimbledon tra Jannik Sinner e Alexander Zverev.

“12 luglio la nostra ultima finale. Ciao Elena”, è il saluto di Bertolucci che per anni ha fatto coppia con la giornalista, popolare voce del tennis di Sky. Elena Pero è stata ricordata e omaggiata sui social da migliaia di tifosi, quelli storici e i fans che si sono avvicinati negli ultimi anni al tennis grazie a Jannik Sinner e al periodo d’oro della racchetta azzurra. “Impossibile accettare un addio così rapido, la porterò sempre nel cuore. E’ impossibile trovare parole che rendano giustizia alla straordinaria professionalità di Elena Pero. Amava il tennis come nessun altro”, ha dichiarato poi Bertolucci in un accorato video pubblicato da Sky.

Questo il comunicato Sky: “Elena ha illustrato questa testata, Sky Sport, per più di trentacinque anni, da quando si chiamava Telepiù, dove è entrata fin dalla sua fondazione, come giornalista praticante nel 1991, assunta da Rino Tommasi, il suo grande maestro, del quale ha raccolto – unica a poterlo fare – l’eredità più pesante. La sua voce è, e sempre sarà, un codice di pura bellezza. Come il suono della palla colpita da Roger Federer, come una volée di Martina Navratilova”.

“Sarebbe necessaria l’essenzialità del suo racconto – così ricco, preciso, caldo e intenso, ma senza concedere nulla alla retorica, all’eccesso, e senza sprecare un aggettivo – per elencare tutti i successi, tutte le qualità di questa straordinaria professionista. Di questa donna giornalista, così lontana dal modello svenduto oggi soprattutto sui social, e per questo così attuale e così esemplare, ci auguriamo, per le prossime generazioni di ragazzi e soprattutto di ragazze”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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