L’influencer francese fa arrabbiare i tifosi di Jannik Sinner

Articolo di Nicola Lama

Le parole di 'Monsieur Volée', seguitissimo creatore di podcast d'Oltralpe, non sono affatto passate inosservate anche in Italia.

L’assenza dai campi di gioco di Jannik Sinner finisce nel mirino dei media internazionali: a far discutere sono le parole arrivate dalla Francia, in particolare da ‘Monsieur Volée’, pseudonimo di un influencer sportivo che, attraverso il podcast ‘Service Volée’, è punto di riferimento per gli appassionati di tennis d’Oltralpe. Il creatore del podcast, intervenuto come ospite in un altra trasmissione web, ‘Sans Filet’, ha criticato infatti l’atteggiamento e la strategia di comunicazione del campione azzurro, scatenando la reazione infuocata dei tifosi sui social.

Uno dei passaggi più duri della riflessione, in particolare, riguarda la decisione del tennista azzurro di tornare in campo in occasione del Six Kings Slam, il torneo di esibizione di Riad riprogrammato a fine dicembre dopo la cancellazione della prima collocazione, prevista per ottobre. L’influencer ci è andato giù pesante, con una frase tutt’altro che sibillina: “Trovo che sia una caduta di stile la decisione di tornare prendendo parte a un evento del genere, dopo aver fatto intendere in precedenza che non ci sarebbe andato”.

Il nucleo principale della polemica, tuttavia, riguarda la percezione della comunicazione di Sinner e del suo staff: “Ho davvero molta difficoltà a seguire la sua linea comunicativa, spesso non capisco dove voglia andare a parare – ha spiegato l’influencer -. Guardate gli infortuni: non sappiamo mai con precisione che cosa abbia. È il ginocchio? È un problema legato all’anca? È tutto estremamente confuso. Non so se ci sia diffidenza o semplicemente la volontà da parte del team di proteggerlo, ma trovo che la comunicazione di Sinner sia fuori bersaglio”.

Le parole del podcast non sono ovviamente passate inosservate alla community del tennista, che ha subito replicato sui social difendendo a spada tratta la riservatezza e la professionalità del numero uno azzurro. I sostenitori di Sinner hanno fatto notare come la gestione rigorosa e blindata della propria vita privata e della propria salute sia in realtà un punto di forza e non un difetto e che la natura dell’infortunio che lo sta tenendo fermo (la sindrome della bandelletta ileotibiale) sia nota da settimane, senza particolari voti di segretezza.

Come ulteriori esempi pratici, i fan hanno ricordato la scelta di mantenere il massimo riserbo durante altri momenti di recupero delicati, che hanno portato nel 2024 alla rinuncia ai Giochi Olimpici e nel 2025 al forfait in Coppa Davis, una linea di condotta che ha sempre evitato speculazioni mediatiche e permesso a Jannik di concentrarsi unicamente sul lavoro in campo e sulla tutela della propria immagine.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

TG SPORT

Articoli correlati