Il tennista brasiliano ha parlato in vista del via del Masters 1000 di Miami
L’astro nascente del tennis Joao Fonseca in una intervista a miamiopen.com ha parlato a pochi giorni dal via del torneo Masters 1000 di Miami. Il tennista brasiliano è considerato uno dei giovani più promettenti del circuito ATP, e uno dei pochi in grado, potenzialmente, di contrastare il dominio di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, al momento praticamente senza rivali.
Fonseca ha affrontato Sinner ad Indian Wells, perdendo in due set al termine di una gara combattuta, mentre potrebbe affrontare Carlos Alcaraz per la prima volta proprio a Miami: il tabellone lo ha inserito dalla stessa parte del numero uno del mondo.
“La costanza e il livello di gioco di entrambi sono semplicemente incredibili ed è questo che sta facendo la differenza – ha affermato Fonseca, che ha verificato di persona cosa significa affrontare Sinner -. Possono giocare ad alto livello per un periodo prolungato e di solito non hanno punti deboli, quindi è difficile affrontarli. Bisogna servire bene, rispondere bene, fare tutto quasi alla perfezione per vincere. Non si può essere sempre perfetti ma loro si avvicinano”.
“Non solo lo dico io, ma anche i primi cinque e i primi dieci giocatori affermano che sono su un altro livello. Mi sto impegnando al massimo per raggiungere quello che stanno facendo loro”.
Fonseca conta molto sul tifo dei tifosi brasiliani a Miami: “Ci sono molti brasiliani qui. L’anno scorso è stato importante per me, per la mia crescita”, ha detto il 19enne, che giocherà sempre sul campo centrale. “Non ci sono ancora del tutto abituato, ma più dell’anno scorso. Sono anche un po’ più preparato per un grande momento”.
Lo stesso Sinner aveva speso parole di grande elogio nei confronti di Fonseca dopo l’incontro, definendolo “un giocatore incredibile” dal “grandissimo talento”, molto potente da entrambi i lati e capace di servire molto bene. L’altoatesino aveva poi accostato il brasiliano a Learner Tien, indicandoli entrambi come “il futuro del nostro sport”.