Dopo aver battuto Vukic e Buse, lo statunitense se la vedrà con il fuoriclasse Azzurro, numero 1 del mondo, mai affrontato finora.
Dopo aver sconfitto Miomir Kecmanovic e Nuno Borges, rispettivamente numero 50 e numero 48 della classifica ATP, Jannik Sinner sa già chi incontrerà venerdì nel match di terzo turno: si tratta dello statunitense Jenson Brooksby, di dieci mesi più grande dell’altoatesino, oggi numero 81 del circuito ma quattro anni fa salito fino alla posizione numero 33. Brooksby, nei primi due turni, ha battuto l’australiano Aleksandar Vukic 7-6(7), 6-1, 6-1 e il peruviano Ignacio Buse 6-2, 6-2, 6-3.
Nato a Sacramento, capitale della California, il 26 ottobre del 2000, Brooksby è emerso poco più che diciottenne nel circuito ITF, vincendo nel 2019 i tornei di Bakersfield, Champaign e Decatur. Nel primo, tra l’altro, aveva battuto proprio Aleksandar Vukic. Il passaggio al livello ATP Challenger ha portato altri tre tornei in bacheca, tutti nel 2021: Potchefstroom (unico vinto fuori dagli USA, in Sudafrica), Orlando e Tallahassee.
Passato al circuito maggiore, ha perso tre finali (Newport 2021, Dallas e Atlanta 2022) prima di vincere il suo primo titolo, ad aprile 2025, sulla terra battuta di Houston. In mezzo diverse prestazioni interessanti a livello di Grande Slam, con il quarto turno raggiunto agli US Open 2021 come miglior risultato raccolto finora. Anche nei Masters 1000, Brooksby si è difeso con buoni mezzi, rendendosi competitivo soprattutto nei tornei “di casa”, a Indian Wells e Miami, dove nel 2022 si arrampicò in entrambi i casi fino al quarto turno.
In carriera, Brooksby ha battuto per due volte un giocatore in Top 10, vincendo contro Stefanos Tsitsipas (allora numero 5) a Indian Wells 2022 e contro Casper Ruud (in quell’occasione numero 3) agli Australian Open 2023. Due, invece, i precedenti contro tennisti italiani, entrambi nel 2025: sconfitta contro Flavio Cobolli agli US Open in cinque set, vittoria contro Luciano Darderi a Tokyo in due frazioni.