Jannik Sinner strapazza Medvedev: “Dominante? Non so perché”

Una prestazione maiuscola, che perfino il diretto interessato non riesce a spiegare del tutto.

Jannik Sinner è in finale ai Miami Open per la terza volta in carriera, dopo il nettissimo 6-1, 6-2 con cui ha avuto la meglio su Daniil Medvedev venerdì sera. L’altoatesino si è imposto in appena un’ora e 9 minuti non riuscendo nel dopopartita nemmeno lui a darsi una spiegazione su un successo ottenuto con così poche difficoltà.

“Non so perché sono riuscito ad essere così dominante – ha ammesso candidamente Sinner pochi minuti dopo il suo trionfo di Miami -. Mi sentivo benissimo, oggi sul campo. In generale più avanzi nei tornei e più ti senti a tuo agio. Per questo sono molto contento della partita che ho fatto oggi. Mi aspettavo una partita durissima, ma lui ha sbagliato tanto e io ne ho approfittato. Ma sicuramente se fosse riuscito a fare un break a inizio partita o all’inizio del secondo set sarebbe andata diversamente”.

“In campo mi sono sentito bene, ora vedremo come andrà in finale. Qui a Miami ho già disputato la mia prima finale in un Masters 1000, e a volte ci ripenso. Ricordo che la notte prima di quella finale non riuscii a dormire. Ora invece riesco a gestire queste situazioni molto meglio. Spero di riuscire a giocare bene domenica, perché questo è un torneo davvero importante”, ha aggiunto Sinner.

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