Jannik Sinner rivela un’inattesa difficoltà contro Elmer Moller

Articolo di Marco Enzo Venturini

Nonostante i parziali di 6-2, 6-3 in un'ora e diciotto minuti di partita, Jannik Sinner ammette di aver sofferto nella vittoria di Madrid.

Jannik Sinner si prende la qualificazione agli ottavi di finale del Masters 1000 di Madrid, ma senza sorridere troppo. Il campione di Sesto Pusteria è riuscito ad avere la meglio sul danese Elmer Moller con i parziali di 6-2, 6-3 in un’ora e diciotto minuti di partita, ammettendo però di aver faticato più di quanto il risultato non suggerisca.

“Questa partita è stata totalmente diversa, ma via via sono riuscito a spingere un po’ di più – è stata l’analisi di Sinner ai microfoni di ‘Sky Sport’ -. Non c’era tanto ritmo e ho cercato di servire bene nei momenti importanti. Ci sono riuscito, e va bene così. Credo questo sia stato un passo in avanti, ma ovviamente dovremo vedere come andrà la prossima. Domani avrò un giorno libero, poi vedremo che cosa succederà”.

Sinner è poi entrato più nello specifico sulle difficoltà che Moller gli ha creato: “Lui tirava davvero forte, quindi era anche inutile andare a rete. Credo però che dal punto di vista tattico abbiamo preparato bene questa partita. Contro un giocatore che non conoscevo prima è sempre difficile. Inizi una partita senza sapere esattamente che cosa aspettarti, però dopo un paio di game ho capito un po’ come giocare. Quindi credo sia stata una giornata positiva”.

Dal punto di vista tecnico, Sinner è stato molto solido in risposta fin dai primi game, mettendo subito in difficoltà il servizio del danese. L’azzurro ha ottenuto il break al quarto e al sesto gioco del primo set, prima di concedere a sua volta il servizio al settimo, complice qualche errore di troppo. Moller ha anche richiesto un medical timeout per un problema agli addominali, ma ha poi ripreso a giocare subendo il break decisivo che ha chiuso il primo parziale sul 6-2. Nel secondo set l’equilibrio ha retto fino al sesto gioco, quando due doppi falli consecutivi del danese hanno consegnato il break a Sinner, che ha poi chiuso comodamente 6-3.

Con questo successo, Sinner sale a 19 vittorie consecutive nel circuito. Agli ottavi di finale affronterà il vincente della sfida tra il britannico Norrie e l’argentino Tirante. Un cammino madrileno che era partito con qualche difficoltà all’esordio contro il francese Benjamin Bonzi, qualificato numero 104 del mondo: dopo aver ceduto il primo set al tie-break, l’altoatesino aveva trovato il giusto ritmo e chiuso la pratica in 2 ore e 20 minuti con il punteggio di 6-7(6), 6-1, 6-4.

Sullo sfondo resta l’obiettivo storico che Sinner insegue torneo dopo torneo: diventare il primo giocatore nella storia del tennis a vincere cinque Masters 1000 consecutivi, dopo i titoli conquistati a Parigi, Indian Wells, Miami e Montecarlo. Un traguardo sul quale l’altoatesino preferisce non concentrarsi troppo, come aveva già chiarito nei giorni scorsi: “So che cosa c’è in palio, ma non voglio concentrarmi troppo su questo. Sappiamo dove vogliamo andare, ma devo pensare al mio corpo e a come mi sento in questo momento”.

A rendere il contesto ancora più favorevole per Sinner è l’assenza di Carlos Alcaraz, che ha annunciato il forfait anche per gli Internazionali d’Italia e il Roland Garros a causa di un infortunio al polso destro. Lo spagnolo non potrà difendere i 3.000 punti conquistati tra Roma e Parigi nella scorsa stagione, aprendo di fatto una finestra straordinaria per il numero uno del mondo, che al Roland Garros punta a completare il Career Grand Slam conquistando l’unico Slam che ancora gli manca.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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