Un altro passo avanti, senza rumore, ma con la forza tranquilla dei grandi
Jannik Sinner archivia la pratica Cameron Norrie con il minimo indispensabile, ma con la consueta autorevolezza del numero uno. Sul Manolo Santana della Caja Mágica, l’azzurro supera il britannico per 6-2 7-5 in un’ora e 26 minuti e stacca il pass per i quarti di finale del Masters 1000 di Madrid, al termine di una partita gestita con lucidità, senza picchi spettacolari ma con una solidità che ha lasciato poco spazio all’avversario.
Nel primo set, però, Sinner ha imposto immediatamente la sua legge. L’azzurro ha preso in mano il centro del campo fin dai primi game, ha comandato con il rovescio e ha fatto valere una superiorità netta in spinta e continuità. Norrie ha provato a spezzare il ritmo con traiettorie più corte, variazioni e qualche discesa improvvisa, ma il piano del britannico è durato poco: Sinner ha strappato il servizio con regolarità e ha chiuso il parziale 6-2 senza concedere alcuna vera finestra di rientro.
La seconda frazione è stata più equilibrata, soprattutto perché Norrie è riuscito ad alzare la percentuale di prime e a rendere più frammentato lo sviluppo degli scambi. Il britannico ha cercato di sporcare il match, rallentando i tempi, alternando tagli e palle meno leggibili, e per lunghi tratti è riuscito almeno a restare agganciato nel punteggio. Sinner, però, non ha mai dato la sensazione di perdere il controllo emotivo della partita: anche nei momenti più laboriosi ha continuato a gestire con ordine, aspettando il passaggio giusto per colpire.
Quel passaggio è arrivato nel finale. Sul 5-5, con il set ancora aperto, Sinner ha alzato nuovamente il livello, trovando più peso in risposta e maggiore precisione nei colpi da fondo. È stato il momento decisivo del match: l’azzurro ha spezzato l’equilibrio, si è preso il break e poi ha chiuso senza tremare, certificando una vittoria più solida di quanto il 7-5 possa far pensare.
Con questo successo, Sinner approda ai quarti di finale e continua la sua corsa nel torneo madrileno, dove ora attende il vincente della sfida tra il giovane spagnolo Rafael Jodar e il ceco Vit Kopriva. Un altro passo avanti, senza rumore, ma con la forza tranquilla dei grandi.