Jannik Sinner non riposa mai: il programma per gennaio

Articolo di Ernesto Villa

Il fuoriclasse altoatesino vuole prepararsi al meglio in vista degli Australian Open.

Jannik Sinner vuole prepararsi al meglio in vista degli Australian Open e per il mese di gennaio sono previsti numerosi impegni: il 2026 sportivo dell’altoatesino inizierà sabato 10 gennaio, quando sfiderà Carlos Alcaraz in un’esibizione organizzata nella Incheon Inspire Arena di Seoul, in Corea del Sud. Sinner è approdato nella capitale sudcoreana nella giornata di mercoledì ed è stato accolto da tantissimi fan: alcuni di loro hanno regalato al tennista Azzurro un mazzo di fiori bianchi come gesto di benvenuto.

Dopo la sfida di Seoul contro Carlos Alcaraz, Jannik Sinner parteciperà al Million Dollar 1 Point Slam (martedì 13 gennaio 2026 a Melbourne), un particolare torneo con partite che si decidono nello spazio di un solo punto, e con in palio un milione di dollari (anche in quella occasione ci sarà Carlos). È attesa anche la presenza di Nick Kyrgios, uno dei primi ad accettare la sfida proposta dagli organizzatori del primo Slam stagionale e tra i principali critici di Jannik Sinner: il tennista australiano non perde mai occasione per punzecchiare l’altoatesino.

L’ultimo match d’esibizione per Sinner avverrà il 16 gennaio sempre a Melbourne nell’Open Week che precede il via degli Australian Open. Questa volta l’avversario sarà il canadese Felix Auger-Aliassime, due giorni dopo partirà ufficialmente l’esperienza di Jannik Sinner agli Australian Open. L’Azzurro ha trionfato nelle ultime due edizioni del prestigioso torneo: nel 2024 ha sconfitto in finale Daniil Medvedev con il punteggio di 3–6, 3–6, 6–4, 6–4, 6–3, l’anno scorso è stato Alexander Zverev a perire sotto i colpi del campione di San Candido (6–3, 7–6(4), 6–3 il risultato finale della sfida con il tedesco).

Nel corso di un’intervista alla BBC, l’ex tennista francese Marion Bartoli ha raccontato un retroscena su Jannik Sinner: “L’ho incontrato dopo una delle sue sconfitte più dolorose, la finale del Roland Garros 2025 persa contro Alcaraz dopo tre match point sprecati. Ero incaricata di assegnare i trofei e sono rimasta molto sorpresa da come ha reagito subito a quella pesante sconfitta”.

“Non appena mi ha vista, si è sforzato di alzarsi e venire a salutarmi. Si è congratulato con me per le interviste rilasciate durante il torneo e ha detto che sperava di vedermi a Wimbledon. Francamente sono rimasta sbalordita e scioccata, se avessi perso una partita del genere, avrei distrutto tutto nello spogliatoio e di certo non sarei riuscita a parlare con nessuno nel modo in cui l’ha fatto lui” ha detto Bartoli.

Laureato in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Bergamo, collabora con Sportal.it dal 2018 coordinando il lavoro sui social e non disdegnando le trasferte. È tra i fondatori di un'associazione giovanile che organizza eventi in provincia di Milano. Ha gusti musicali discutibili.

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