La modella danese ha parlato della storia d'amore con il numero uno del tennis mondiale, della lontananza e del rapporto con lo stesso sport.
Per mesi hanno preferito lasciare parlare le immagini, ma tra apparizioni sugli spalti, viaggi condivisi e “paparazzate” varie, la relazione tra Jannik Sinner e Laila Hasanovic è finita spesso al centro dell’attenzione. Sempre discreta da questo punto di vista, per la prima volta Laila Hasanovic parla pubblicamente della relazione che dura da un anno e mezzo e in un’intervista alla versione danese di Elle, che ha scelto proprio lei come modella in copertina, ha raccontato come vive il rapporto con il numero uno del tennis mondiale.
Hasanovic ha spiegato innanzitutto che il lato più complicato della loro storia è legato proprio alla notorietà che circonda il campione azzurro. “È una nuova realtà” ha ammesso la modella 25enne, attualmente protagonista della Milano Fashion Week, riferendosi all’interesse mediatico che accompagna ogni sua apparizione accanto a Sinner.
Al di là dei riflettori, però, la modella descrive una quotidianità molto diversa da quella immaginata dal pubblico. “Io e Jannik, per fortuna, siamo riusciti a crearci il nostro spazio, dove possiamo essere noi stessi al cento per cento. Siamo una coppia assolutamente normale”. Proprio la normalità, secondo Laila, rappresenta uno dei punti di forza del loro legame. “La nostra relazione funziona perché è stabile e vissuta, per quanto possibile, lontano dal clamore”.
La vita della coppia si divide tra Monte Carlo, dove Sinner ha casa e si allena fra un torneo e l’altro, e Copenaghen, dove invece risiede Hasanovic, ma la distanza non viene vissuta come un problema insormontabile. “Abbiamo imparato a convivere con questo aspetto, considerati i nostri continui impegni. E poi, anche se mi trasferissi a Monte Carlo domani, vivremmo comunque una relazione a distanza, perché Jannik è impegnato nei tornei quasi tutto l’anno”.
Fra le curiosità emerse dall’intervista, c’è anche quella di una passione per il tennis scoppiata proprio grazie a Sinner. “Quando ho iniziatoa frequentarlo non conoscevo a fondo questo sport, si può dire che non riuscissi a capire il peso di determinati tornei – ha ammesso Laila -. Col passare del tempo, però, ho imparato ad apprezzarne le dinamiche e soprattutto i sacrifici che il circuito richiede agli atleti”.
La relazione con Jannik Sinner ha portato dunque Laila Hasanovic a guardare in maniera diversa anche l’aspetto sportivo: “Di lui ammiro soprattutto la disciplina e la dedizione quotidiana, per me è una fonte d’ispirazione”. Una dichiarazione, questa, che conferma la solidità di un rapporto finora vissuto con grande discrezione, nonostante la crescente attenzione che continua ad accompagnare ogni passo della coppia.