Jannik Sinner: la confessione del suo primo coach

Parla Heribert Mayr

Heribert Mayr, primissimo allenatore di tennis di Jannik Sinner, ha parlato dell’altoatesino in un’intervista rilasciata ai microfoni di Fanpage: “In questo momento faccio il maestro di tennis a Riscone, al circolo di Brunico e posso dire di aver allenato tra gli altri Jannik Sinner. Il suo ritorno a casa? Si, sono stato invitato ed è stata una grande emozione”.

“L’ultima volta che l’ho visto è stata a Parigi due anni fa ma da allora sono cambiate tante cose – ha aggiunto il coach -. Gli ho fatto complimenti per la vittoria degli Australian Open e per essere diventato numero uno al mondo”.

Quindi ha svelato un retroscena: “L’ho incontrato quando aveva 7-8 anni e subito si vedeva che aveva qualcosa in più degli altri. L’ho allenato fino ai 13 anni, poi è andato via da qui. Tutto è cambiato: a un certo punto lui era il campione italiano di sci, eravamo in primavera e mi disse di aver preso una decisione, ci restai male quando disse: ‘Smetto con lo sci’, la sua vita era basata su quello, e fortunatamente è andata bene”.

“Cosa riuscì a capire subito? La cosa che aveva fin da piccolo era la capacità di leggere il gioco dell’avversario, aveva una grande visione di gioco e non dovevo spiegargli nulla, gli veniva tutto naturale” ha chiosato Heribert Mayr.

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