Jannik Sinner in campo, Carlos Alcaraz rivela la sua frustrazione davanti alla TV

Articolo di Martino Davidi

Il tennista di Murcia non nasconde la sua amarezza per l'infortunio che lo ha bloccato a casa

Carlos Alcaraz a margine di un evento a Girona non ha nascosto l’amarezza per non essere al Roland Garros a giocarsi il titolo con Jannik Sinner: “L’infortunio è frustrante: la competizione va avanti e io sono costretto a seguire da casa i tornei e i miei rivali”.

Lo spagnolo è costretto a rimanere fuori a causa di un problema al polso che lo obbligherà a saltare anche il torneo di Wimbledon: “Sto valorizzando piccole cose come restare a casa con la famiglia e gli amici, al rientro il destino mi riserverà qualcosa di bello, lo spero”. Alcaraz nonostante l’amarezza ha voluto dare un messaggio ai giovani: “Pensate in grande, sognate in grande e andate a prendervelo. Qualunque cosa accada, quale che sia il risultato finale, che si arrivi o meno all’obiettivo, conservate un percorso meraviglioso e ricordatevelo con un grande sorriso”.

“La cosa bella è il processo, il cammino, fare qualcosa che ti riempie d’orgoglio. Io competo con giocatori che vogliono essere migliori di te per batterti, ed è proprio questo che ti motiva a continuare a migliorare come fanno gli altri avversari”.

L’assenza dello spagnolo è stata commentata anche da Jannik Sinner, grande rivale e amico di Alcaraz, alla vigilia del suo debutto al Roland Garros: “È una notizia molto triste. Lo conosco molto bene anche a livello personale e so che sta attraversando un momento molto complicato. Ma allo stesso tempo questo è lo sport e lo sport è totalmente imprevedibile. Le lesioni compaiono e scompaiono. È ancora molto giovane e al momento la priorità assoluta deve essere guarire al cento per cento e non affrettarsi, perché questo tipo di problemi possono seguirti per tutta la carriera se non li gestisci bene”.

L’assenza di Alcaraz pesa inevitabilmente sugli equilibri del torneo parigino. Sinner, numero uno del mondo con 14.700 punti nel ranking ATP, si presenta a Parigi come grande favorito, forte di 29 vittorie consecutive e di un tabellone che potrebbe presentargli avversari del calibro di Zverev o Djokovic soltanto in finale. Per l’altoatesino, il Roland Garros rappresenta l’unico Slam mancante nella sua bacheca, dopo i trionfi all’Australian Open, agli US Open e a Wimbledon.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati