Il tennista australiano spiega come approccia i tornei del circuito ATP in cui c'è anche l'Azzurro: "Resta un essere umano"
Alex De Minaur dopo il suo positivo debutto al Roland Garros (vittoria in tre set veloci contro il britannico Samuel) è tornato a parlare di Jannik Sinner, numero uno del mondo e grande favorito nel torneo parigino. Il campione altoatesino è come un incubo per l’australiano, che ha perso 13 partite su 13 contro di lui vincendo appena due set in totale.
“Il mio unico obiettivo è concentrarmi su me stesso, non ha senso preoccuparsi di quello che fa lui – ha detto De Minaur -. Onestamente io ho avuto un anno un po’ altalenante, sono appena uscito da un periodo di crisi in cui non sentivo di giocare il mio miglior tennis. Ad Amburgo ho ritrovato la mia strada, ho ritrovato la fiducia in me stesso e voglio fare bene qui”.
“A mio avviso Jannik è in un momento di forma eccezionale, e più partite vince, più è probabile che ne perda qualcuna, perché in fondo è pur sempre un essere umano! Il livello a cui sta giocando è ovviamente superiore a quello di tutti gli altri in questo momento. Per me si tratta di rimanere concentrato e focalizzarmi su ciò che ho di fronte, ovvero gli avversari dei prossimi turni, si preannunciano delle belle battaglie”.
Il Roland Garros rappresenta per Sinner un appuntamento con la storia: l’unico Slam che ancora manca alla sua bacheca. L’altoatesino ha già conquistato due Australian Open, un US Open e Wimbledon, e una vittoria a Parigi gli consentirebbe di completare il Grande Slam in carriera.