Jannik Sinner, il super coach non usa giri di parole: sentenza chiara dopo il forfait

Articolo di Aldo Seghedoni

Il fuoriclasse altoatesino ha deciso di non prendere parte agli US Open per risolvere definitivamente il problema al ginocchio.

Jannik Sinner ha deciso di non partecipare agli US Open per dedicarsi completamente al recupero del problema al ginocchio che lo sta tediando ormai da diverse settimane. L’Azzurro, fermo da Wimbledon, aveva saltato in precedenza anche il Masters 1000 di Montreal e quello di Cincinnati.

Il super coach Rick Macci ha voluto dire la sua attraverso un post su X: “Jannik Sinner ha un problema al ginocchio, punto e basta. La decisione di non giocare gli US Open è stata la scelta corretta proprio perché è stata una sua decisione”.

“Jannik è un lottatore feroce e, se non è al 100% per giocare al meglio dei cinque set, è molto meglio riposare, allenarsi, recuperare e tornare più forte. La carriera è un percorso a lungo termine: lui sta guardando al quadro generale ed è proprio per questo che rimarrà sempre un punto fermo ai vertici del tennis” ha detto l’ex allenatore di campioni del calibro di Maria Sharapova e delle sorelle Serena e Venus Williams.

Questa l’analisi di Adriano Panatta: “Non mi aspettavo il forfait di Sinner agli US Open, evidentemente non sta ancora al meglio e lui ha avuto delle esperienze brutte giocando in condizioni precarie. Questa volta non ha voluto rischiare – ha evidenziato Panatta, che poi non si è risparmiato una battutina -. La cosa che mi fa un po’ ridere è che tutti i giocatori di tennis dicono ‘ho ascoltato il mio corpo…’. Io se lo ascolto, la mattina nemmeno mi alzo”.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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