“Io sono stato abbastanza fortunato da non soffrire di crampi, almeno quando giocavo: ora mi capita sempre ed è una sensazione terribile”.
Nonostante la delusione per l’uscita anticipata dal Roland Garros, John McEnroe continua a credere fermamente in Jannik Sinner. Per l’ex numero uno del mondo, infatti, l’altoatesino resta uno dei principali favoriti per Wimbledon e ha tutte le qualità necessarie per difendere il titolo conquistato sull’erba londinese.
Intervistato da La Stampa, McEnroe ha commentato il cammino degli italiani a Parigi e il ritiro di Sinner, costretto ad abbandonare il torneo al secondo turno a causa di un colpo di calore. L’ex campione statunitense ha ammesso la propria sorpresa per la presenza di tanti azzurri nelle fasi avanzate dello Slam francese: “Non mi sarei aspettato che gli italiani fossero ancora qui”. Un elogio particolare è stato riservato a Flavio Cobolli: “D’altra parte Cobolli è la seconda testa di serie più alta in quella parte del tabellone, è un ragazzo che sa quello che fa. È un grande atleta”.
Parole di stima anche per Matteo Berrettini, tornato competitivo dopo le difficoltà fisiche degli ultimi anni: “Poi adoro Berrettini, vederlo tornare dopo tutto quello che ha passato, e potenzialmente contro Flavio potrebbe essere una semifinale”.
McEnroe si è poi soffermato sul forfait di Sinner, spiegando quanto sia complicato esprimersi al massimo livello quando le condizioni fisiche non sono ottimali: “È come se Superman fosse colpito dalla kryptonite, non è divertente giocare in quello stato”. L’americano ha quindi richiamato la propria esperienza personale: “Io sono stato abbastanza fortunato da non soffrire di crampi, almeno quando giocavo: ora mi capita sempre ed è una sensazione terribile”.
Secondo McEnroe, il numero uno italiano era comunque vicinissimo alla qualificazione: “Jannik ha la pelle molto chiara, so che stanno facendo tutto il possibile per trovare una soluzione e comunque era a un game dalla vittoria”. Da qui la riflessione sull’imprevedibilità dello sport: “Un game in più e oggi staremmo parlando di lui. A volte perdi e non è colpa del tuo avversario, ed è una cosa orribile. In qualsiasi sport”.
Guardando già alla stagione sull’erba e al ritorno a Wimbledon, McEnroe non ha dubbi sulle possibilità dell’azzurro: “Può vincerlo ancora, assolutamente sì”. Una dichiarazione che certifica la fiducia dell’ex campione americano nei confronti di Sinner e delle sue chance di tornare protagonista sui campi londinesi, nonostante l’amara parentesi parigina.