Gli organizzatori dell'Australian Open rilanciano il Million Dollar 1 Point Slam, il cui format è diventato virale nella sua prima edizione.
Il “Million Dollar 1 Point Slam” sarà di nuovo protagonista nel 2027, a margine dell’Australian Open. Gli organizzatori del primo Slam stagionale hanno confermato nella giornata di mercoledì che il torneo‑evento, che ha conquistato i social nella sua prima edizione, tornerà nella la settimana che precede le prime partite del main draw a Melbourne. In palio ci sarà ancora un milione di dollari australiani, corrispondenti a 610mila euro, per un format che ha ribaltato ogni logica del tennis tradizionale.
Il regolamento è semplice e spietato: un solo punto per decidere ogni partita, tabellone a eliminazione diretta, uomini e donne insieme, professionisti e dilettanti sullo stesso campo. Un colpo, un errore, un lampo di genio: basta questo per avanzare o uscire. Nel 2026, tra i partecipanti, c’erano nomi pesantissimi come Jannik Sinner, Carlos Alcaraz, Iga Swiatek, Coco Gauff, Alexander Zverev e Naomi Osaka. Eppure a vincere fu un perfetto sconosciuto: Jordan Smith.
Il tennista dilettante australiano era stato anche capace di battere Sinner, grazie a un errore diretto dell’azzurro sul servizio unico. “Avevo partecipato a un torneo di qualificazione a Sydney – ha detto Smith ai canali di Tennis Australia -, di certo non mi aspettavo di finire alla Rod Laver Arena davanti a campioni incredibili. Figuratevi se mi aspettassi davvero di vincere! Quel torneo mi ha cambiato la vita, spero di essere d’ispirazione per tanti giovani: non si sa mai, bisogna provarci”.
Dalla prossima settimana, dunque, l’Australia del tennis si mobiliterà sin dalla base, con club affiliati, associazioni, allenatori e scuole partner di Tennis Australia che potranno manifestare interesse per ospitare un torneo di qualificazione. Una rete nazionale che punta a scovare nuovi outsider pronti a sfidare i big del tennis mondiale in un format che, per un solo punto, può cambiare una carriera.