Il tennista azzurro non ha usato giri di parole, come era prevedibile
Jannik Sinner all’età di 25 anni è già il tennista italiano più forte di sempre. L’Azzurro ha vinto cinque tornei del Grande Slam e due Coppe Davis, conquistando, in aggiunta, tutti i Masters 1000 del circuito (il primo a farlo ad un’età così giovane). Ci sarebbe materiale per un’autobiografia, dagli inizi fino all’apoteosi di Wimbledon, ma il diretto interessato è stato perentorio sull’argomento in una intervista.
“L’autobiografia? Non ci penso proprio – ha risposto secco a La Repubblica -. So che Serena Williams, Sharapova, Agassi, McEnroe, Nadal, Borg l’hanno scritta. Ma io sono ancora giovane, preferisco i colpi alle parole, magari ne riparliamo tra 20 anni”, ha spiegato l’altoatesino.
“Voglio durare, avere una carriera lunga. Ora mi sono dovuto fermare e alzare la testa oltre le righe, ma voglio riabbassarla sulla palla. So che fuori c’è dell’altro, ma il mio è lì. In quel rettangolo che si chiama tennis”.
Con l’aggiornamento del ranking ATP di oggi, lunedì 2 novembre, Sinner lascia la vetta ad Alexander Zverev, chiudendo il suo terzo regno da numero 1, iniziato il 13 aprile scorso con il sorpasso su Carlos Alcaraz. In precedenza l’azzurro era stato in testa dal 10 giugno 2024 al 7 settembre 2025 e dal 3 al 9 novembre 2025. Per il tedesco è la prima volta in assoluto sul gradino più alto, un traguardo che a un tennista della Germania mancava da più di trentacinque anni, dai tempi di Boris Becker nel 1991.
Nel frattempo Sinner si prepara a una svolta tecnica. Dal 2027 Magnus Norman, ex numero due del mondo e già coach di Stan Wawrinka, affiancherà Simone Vagnozzi raccogliendo il testimone di Darren Cahill. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’incontro con Sinner si sarebbe svolto a Monte Carlo alla presenza dello stesso Cahill, che avrebbe indicato lo svedese. Brad Gilbert ha approvato la scelta: “Penso che sia un’ottima scelta per Jannik. Potenzialmente potrebbe restare con lui per molto tempo ed è una persona con cui è facile andare d’accordo”.