Il tennista giapponese ha raccontato le sue sensazioni dopo il match più importante della sua carriera
Improvvisamente proiettato sul palcoscenico mondiale, Shintaro Mochizuki ha fatto bella figura al Centre Court di Wimbledon davanti a Jannik Sinner. Il tennista giapponese non è stato travolto dal numero uno del mondo e per alcuni tratti di partita, soprattutto nel secondo set, è riuscito anche a tenere testa all’Azzurro, anche se è alla fine stato inesorabilmente sconfitto in tutti e tre i parziali dal più blasonato avversario.
Dopo il match il numero 151 del mondo ha così raccontato le sue sensazioni: “Penso che sia stata una partita fantastica. A dire il vero pensavo che avrei perso facilmente – ha detto sorpreso in conferenza stampa -. E invece credo di aver giocato bene e, sebbene il risultato sia stato di 3-0, ho sentito che è stata una partita combattuta”.
“Ho dato il massimo e ho usato tutte le mie forze, quindi non ho rimpianti. Essere riuscito a giocare contro il numero uno al mondo su questo campo incredibile mi ha sicuramente dato molta fiducia. Era la prima volta che giocavo sul campo centrale di un Grande Slam. Sentivo che se mi fossi concentrato su me stesso, se avessi fatto quello che dovevo fare e se mi fossi concentrato su ogni punto, avrei potuto fare qualcosa anche contro Jannik Sinner. I miei colpi hanno una traiettoria bassa, quindi ho notato che lui faceva un po’ fatica ad alzare la palla”.
“Il suo servizio è fantastico, quindi è stata dura, ma penso di aver fatto del mio meglio. Ho avuto delle occasioni, ed è questo che ho imparato da questa partita. Voglio usare la fiducia che ho acquisito da questa esperienza a mio vantaggio in futuro”, ha concluso il nipponico.