Jannik Sinner drastico sull’ondata di caldo in arrivo a Wimbledon

Articolo di Martino Davidi

Il tennista azzurro è stato interrogato sulla questione in conferenza stampa a Londra

Jannik Sinner in conferenza stampa a Wimbledon ha risposto a chi gli chiedeva dell’ondata di caldo in arrivo a Londra. Nella prima settimana di torneo la temperatura si è mantenuta mite, ma le previsioni prevedono temperature elevate nei prossimi giorni con picchi intorno ai 32 gradi.

Il caldo notoriamente non piace all’Azzurro, che al Roland Garros ha sofferto molto le condizioni climatiche al limite, ma il numero uno del mondo non si è detto particolarmente preoccupato e ha risposto in modo lapidario sulla questione: “Sembra che tu conosca il programma meglio di me… (sorride ndr). Non so quando mi abbiano inserito in campo nei prossimi giorni. Sono contento in ogni caso. Sono ben preparato. Ci siamo preparati bene”.

“Qualunque cosa sia successa in passato, ormai è acqua passata. Ora vedremo se abbiamo trovato una soluzione. In caso contrario, continueremo a lavorare per la prossima. Ma in ogni caso, nei quarti di finale di un Grande Slam, le sensazioni sono diverse”.

Sinner sta crescendo di partita in partita, dopo l’avvio di torneo titubante con Kecmanovic: “C’è più attenzione a ogni dettaglio. Cerchiamo di prepararci per ogni partita come se fosse la più importante e vedremo. Sto cercando di controllare tutto ciò che è in nostro potere, poi il resto consiste nel cercare di risolvere il problema”.

La vittoria sul giapponese, numero 151 del ranking ATP e autentica sorpresa del torneo, ha proiettato Sinner ai quarti di finale, dove affronterà il tedesco Jan-Lennard Struff. Una partita che si preannuncia impegnativa, come ricordato dallo stesso Sinner a fine match: “È un giocatore aggressivo, l’ho già affrontato un paio di volte e l’ultima volta è stata proprio sull’erba, ad Halle”. Il vincitore del quarto di finale troverà poi in semifinale uno tra Felix Auger-Aliassime e Novak Djokovic.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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