Considerando il carico di partite disputate, non è da escludere l’ipotesi di una pausa di circa tre settimane
Con l’esordio di Jannik Sinner agli Internazionali d’Italia ormai alle porte, si delinea anche il possibile quadro dei suoi impegni nei prossimi mesi. E, rispetto alle stagioni passate, non è escluso che ci siano alcune modifiche al programma, complice un calendario fitto e dispendioso che lo ha visto protagonista senza pause prolungate nelle ultime settimane.
In queste ore è stata pubblicata l’entry list dell’ATP 500 di Halle e, tra i partecipanti, non compare il nome del numero uno al mondo. Sinner aveva preso parte alle ultime due edizioni del torneo tedesco, vincendo nel 2024 e fermandosi lo scorso anno contro Alexander Bublik, ma per il 2026 la sua pianificazione potrebbe seguire una direzione diversa.
Considerando il carico di partite disputate, non è da escludere l’ipotesi di una pausa di circa tre settimane dopo il Roland Garros, con un rientro direttamente a Wimbledon. La situazione resta comunque aperta: nei prossimi giorni gli scenari potrebbero cambiare e, in caso di necessità, sia Halle sia il Queen’s sarebbero pronti a concedere una wild card al numero uno del mondo. Tra i nomi già annunciati figura invece Flavio Cobolli, mentre al momento la testa di serie numero uno del tabellone è Alexander Zverev.
Prima di pensare alla stagione sull’erba, però, Sinner ha un appuntamento importante da onorare questa sera al Foro Italico. L’altoatesino scenderà in campo sul Centrale alle 19 per affrontare l’austriaco Sebastian Ofner, numero 82 del ranking ATP, in quello che sarà il loro primo confronto ufficiale nel circuito maggiore. Il match sarà trasmesso in diretta su Sky Sport e in streaming su Sky Go e NOW.
Il precedente tra i due risale al 2019, quando un giovanissimo Sinner si impose in finale al Challenger di Ortisei con il punteggio di 6-2, 6-4. Fu l’ultimo torneo Challenger della carriera dell’altoatesino, che proprio dopo quella vittoria decise di fare il definitivo salto di qualità nel circuito ATP. In un certo senso, dunque, Ofner è stato inconsapevolmente il trampolino di lancio della straordinaria ascesa del numero uno del mondo. L’austriaco, alla vigilia della sfida, non ha nascosto ambizione: “Devo pensare di poterlo battere, altrimenti non potrei neanche scendere in campo. Una delle chiavi potrebbe essere il mio servizio. Devo restare nella partita e cercare di sfruttare le occasioni che avrò”.