Jannik Sinner, altra prova di forza: quarto di finale dominato

Articolo di Andrea Gussoni

Sinner vola così in semifinale, dove affronterà Zverev.

Altra vittoria per Jannik Sinner che supera senza difficoltà lo statunitense Learner Tien in poco più di un’ora di gioco qualificandosi per le semifinali del Masters 1000 di Indian Wells. Il match si apre con qualche scambio prolungato: nel primo game Sinner deve passare dai vantaggi per tenere il servizio e scrollarsi di dosso un po’ di ruggine. Da quel momento, però, l’Azzurro cambia ritmo e prende il controllo dell’incontro. Arrivano due break consecutivi, senza concedere occasioni all’avversario, che gli permettono di chiudere il primo set con un netto 6-1, dopo 31 minuti.

L’inizio del secondo parziale ricalca in parte lo stesso copione. Sul punteggio di 1-0 per Tien, l’americano prova a mettere pressione, ma Sinner annulla due palle break e ristabilisce l’equilibrio. Superato quel momento, il numero 2 del mondo accelera ancora: due nuovi break consecutivi gli consentono di prendere il largo. Sul 5-2 l’azzurro annulla altre due palle break e chiude definitivamente i conti con il 6-2 che vale il successo per 2-0.

Sinner vola così in semifinale, dove affronterà Zverev. Nell’altra parte del tabellone resta invece da definire il quadro: Jack Draper, reduce dalla vittoria su Novak Djokovic, sfiderà Daniil Medvedev, mentre l’altro quarto opporrà Cameron Norrie a Carlos Alcaraz. Joao Fonseca nonostante la sconfitta con Jannik Sinner lascia intanto Indian Wells con una certa soddisfazione. Dopo la partita il 19enne brasiliano sente di essersi avvicinato al livello dei tennisti di vertice della classifica ATP: “Posso giocare contro di loro. Posso fare delle grandi partite. Ma ci sono sempre le piccole cose, i piccoli dettagli importanti su cui devo lavorare ogni giorno”.

Fonseca ha ceduto per 7-6, 7-6 contro l’Azzurro, mettendolo in difficoltà più volte nel corso della partita: “Quei piccoli dettagli sono semplicemente super importanti, come quando ha giocato i punti decisivi, come li ha gestiti. Quindi, ovviamente, ho ancora bisogno di molta esperienza, ma penso che il livello sia lì. Certo, posso giocare contro di loro. Ci sono molte altre cose da migliorare, ma sono contento di come ho giocato, perché sentivo che il livello era abbastanza vicino”.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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