Grande notte di tennis per i colori italiani
Grande notte di tennis per i colori italiani. Flavio Cobolli ha conquistato la finale dell’Abierto Mexicano Telcel, torneo ATP 500 dal montepremi di 2.469.450 dollari in corso sul cemento dell’Arena GNP Seguros. Il numero 20 del ranking mondiale, quinta testa di serie ad Acapulco, ha piegato il serbo Miomir Kecmanovic (n.84 ATP) con il punteggio di 7-6(5), 3-6, 6-4 al termine di una sfida combattutissima durata quasi due ore e mezza.
Un match fatto di equilibrio e nervi saldi, in cui Cobolli ha saputo reagire dopo aver ceduto il secondo set, trovando lo strappo decisivo nel parziale conclusivo. Per l’Azzurro si tratta della quarta finale ATP in carriera. Nel 2025 aveva già messo in bacheca il titolo nel 250 di Budapest contro Baez e il prestigioso ATP 500 di Amburgo battendo Rublev, mentre nel 2024 si era arreso nell’atto conclusivo del 500 di Washington contro Korda. Con questo risultato, inoltre, Cobolli diventa il primo italiano a spingersi fino alla finale del torneo messicano.
Jasmine Paolini si è qualificata per le semifinali del WTA Merida Open. Sul cemento messicano, la numero 7 del mondo ha superato la britannica Katie Boulter (n.69 WTA) con il punteggio di 0-6 6-3 6-3, al termine di una battaglia durata 1 ora e 55 minuti. L’avvio è stato complicatissimo per l’Azzurra, travolta in un primo set senza appello.
La toscana però poi ha saputo cambiare marcia, ritrovando intensità e aggressività nei colpi da fondo e ribaltando progressivamente l’inerzia dell’incontro. Dal secondo parziale in poi, Paolini ha preso il controllo degli scambi, mentre Boulter ha faticato a reggere il ritmo imposto dall’italiana. In semifinale, Paolini affronterà la spagnola Cristina Bucsa (n.63 WTA), che nei quarti ha eliminato la turca Zeynep Sonmez con un convincente 6-3 6-4 in 1 ora e 38 minuti.