Flavio Cobolli, che succede? Nuovo campanello d’allarme

Articolo di Nicola Lama

Il tennista romano, in corsa per le ATP Finals, ha incassato a Shanghai la sua quarta sconfitta consecutiva in singolare.

Nonostante la settima posizione nel ranking ATP e la quinta nella Race, Flavio Cobolli è alle prese con un periodo negativo dal quale non riesce ancora a venir fuori: per la seconda volta consecutiva, infatti, il romano non ha superato il primo ostacolo in un torneo ATP, venendo eliminato a Shanghai dal francese Adrian Mannarino dopo il ko a Pechino contro il russo Roman Safiullin.

Nella gara del secondo turno del Rolex Shanghai Masters, Cobolli (che aveva usufruito di un bye per saltare il primo turno) è stato protagonista di un primo set da incubo, ha rimesso il match in carreggiata nella seconda frazione ma ha pagato lo sforzo nella terza: 6-1, 4-6, 6-3 il punteggio finale a favore di Mannarino, che nel turno precedente aveva superato Nikoloz Basilashvili per il ritiro di quest’ultimo nel corso del secondo set.

Per Cobolli quella di Shanghai è la quarta sconfitta consecutiva in singolare. Prima della trasferta cinese, l’Azzurro era infatti stato battuto da Learner Tien in Laver Cup, torneo disputato dopo l’eliminazione al terzo turno degli US Open per mano del belga Alexander Blockx. In questa stagione Cobolli si era fermato al primo ostacolo anche ad Amburgo, Halle, Umago e Montreal.

La qualificazione alle ATP Finals, nonostante le difficoltà di questo periodo, non sembra essere in discussione ma l’ennesima eliminazione prematura impone delle riflessioni al romano, che quest’anno ha vinto l’ATP 500 di Acapulco, sfiorato l’impresa al Roland Garros (dove ha perso in finale con Alexander Zverev) e ben figurato a Wimbledon (dove ha raggiunto i quarti di finale), ma spesso ha mostrato dei cali di rendimento difficili da spiegare.

Con Jannik Sinner fuori dai giochi per la decisione di rinviare il rientro al 2027, l’attenzione del tennis italiano si è inevitabilmente concentrata su Cobolli. Proprio per questo il finale di stagione, tra Masters 1000 di Parigi, ATP Finals e Coppa Davis, assumerà un peso ancora maggiore nella valutazione del suo 2026.

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