Fa discutere la frase di Binaghi su Jannik Sinner e Carlos Alcaraz

Articolo di Martino Davidi

Il presidente della Federtennis ha fatto un paragone tra i due campioni che ha scatenato un focolaio sui social

Il presidente della Federtennis Angelo Binaghi in una intervista al Corriere della Sera ha parlato dell’era d’oro che sta vivendo il tennis azzurro: “È chiaro che come Federazione abbiamo lavorato tanto, affiancando i nostri giocatori, cercando di aiutarli in ogni modo, senza obbligarli a trasferirsi lontano da casa. Ma è chiaro che tutto parte da loro”.

“Berrettini, e ancora prima Fabio Fognini, sono stati l’evoluzione della specie, cambiando il canone del giocatore italiano pigro per seguire una cultura del lavoro, dell’etica e del sacrificio. Perché senza questi valori, nel tennis super competitivo di oggi, non vai da nessuna parte”.

La summa di tutto questo è Jannik Sinner: “Tutto comincia con l’esempio. Sinner che sceglie di restare in campo, di provarci fino all’ultimo, senza lamentarsi della sua condizione. Ma quando mai in passato avevamo visto una cosa del genere? Ammiravamo i campioni stranieri che lo facevano, piuttosto. Come ex giocatore, io appartengo a una generazione di tennisti che mandava il messaggio che bisognava essere spregiudicati e guasconi, un po’ indolenti, tanto si aveva successo comunque. Adesso abbiamo un fuoriclasse, piovuto dal cielo, che trascina il movimento con il suo esempio”.

Binaghi ha poi fatto un parallelo con Carlos Alcaraz che ha fatto storcere il naso a molti sui social: “Al contrario di Alcaraz, Jannik non si comprerà mai uno yacht da sei milioni di euro. Ne sono sicuro, e credo che non verrò smentito”. La frase ha avuto risalto anche fuori dall’Italia e ha scatenato un polverone in Spagna, infiammando il clima tra le due tifoserie.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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