Dure critiche a Zverev dopo le sue parole su Jannik Sinner e Carlos Alcaraz

Articolo di Martino Davidi

Il tennista tedesco è finito nel mirino dopo la finale persa a Madrid

Alexander Zverev ha ricevuto diverse critiche dopo le sue parole nella conferenza stampa seguita alla pesante sconfitta contro Jannik Sinner nella finale del Masters 1000 di Madrid. Il tennista tedesco ha dichiarato che l’Azzurro gioca in una categoria a parte: “Penso che ci sia un grande divario tra Sinner e tutti gli altri. E penso che ci sia un grande divario tra Alcaraz, me, forse Novak e tutti gli altri. Penso che ci siano due divari in questo momento”, ha dichiarato Zverev, mettendosi allo stesso livello di Alcaraz e Djokovic.

Queste parole non sono affatto piaciute a tanti tifosi e commentatori. Tra questi l’ex tennista Coco Vandeweghe, che a Tennis Channel ha criticato Zverev: “Credo che Sascha non sia paragonabile a Jannik, Carlos o Novak per un motivo ben preciso: non ha vinto un Grande Slam. Non ha mai vinto un Grande Slam”.

“Non credo sia giusto, nei confronti dei successi di Novak, Carlos e Jannik, che Sasha pensi anche solo di essere nella stessa categoria. Penso che abbia un ego smisurato, e in un certo senso è giusto no?”.

Anche un’altra tennista, Rennae Stubbs, non è d’accordo con Zverev: “Continuava a ripeterlo. Si mette davvero allo stesso livello di Alcaraz? È una cosa assurda. Il mio rispetto nei suoi confronti sarebbe aumentato se avesso detto: ‘La realtà è che sono un ottimo giocatore, arrivo spesso in finale o in semifinale – cosa non sempre vera – ma il livello di Jannik e Carlos è chiaramente superiore al mio’. Ma mettersi allo stesso livello di Alcaraz, che ha letteralmente vinto tutti i tornei del Grande Slam a soli 21 anni, è una follia. Lui, che non ha vinto nemmeno un Major, dice di essere nella sua stessa categoria”.

“La finale di Madrid è stata pessima. Lui sembrava un bambino capriccioso. Ha detto a Jim Courier che non era al 100% . Sembrava un bambino a cui hanno buttato via tutti i suoi giochi e non ha provato nemmeno a reagire”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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