Jasmine Paolini in lacrime a Roma dopo la vittoria: la sua confessione

Articolo di Marco Enzo Venturini

La vittoria contro la francese Leolia Jeanjean, più complicata del previsto, ha giocato un brutto scherzo a Jasmine Paolini, che si è aperta a fine partita.

Jasmine Paolini è riuscita a qualificarsi al terzo turno degli Internazionali d’Italia, dovendo però faticare più del previsto contro Leolia Jeanjean. La francese, attardata di 119 posizioni nel ranking WTA rispetto alla toscana, ha costretto la più blasonata avversaria a tre set e un tie-break, peraltro conquistato dopo ben tre rimonte. Tanta quindi la tensione per la toscana, che a fine partita si è anche concessa un pianto liberatorio. Episodio, quest’ultimo, sul quale si è personalmente soffermata a bocce ferme.

“Un po’ di emozione a fine partita c’è stata – ha dichiarato Jasmine Paolini -. Avevo anche iniziato bene, ma poi le cose si sono complicate e mi sono fatta prendere dai dubbi. Jeanjean ha giocato anche meglio di me, io in campo mi sentivo nervosa. Continuavo a ripetermi che dovevo lasciarmi andare, ma è stato difficile. Ci sono momenti in cui il tennis ti viene dietro, altri in cui non lo fa. E quando non lo fa, tutto diventa più faticoso”.

Ora l’attenzione si sposta sulla prossima avversaria, che sarà la belga Elise Mertens. “La partita contro di lei sarà tesissima. Sicuramente dovrò sbagliare meno rispetto a oggi. Poi tornare sul campo centrale del Foro Italico è sempre bello, anche il primo allenamento che ho fatto mi ha dato tanta energia. A inizio anno avevo alcune aspettative che non mi hanno portata ad essere dove avrei voluto. Sto lavorando per migliorare, ma sono contentissima di avere queste pressioni che in passato non c’erano. Non mi cambierei mai con la Jasmine di prima”, ha aggiunto Paolini.

Non è la prima volta che Paolini e Mertens si ritrovano dall’altra parte della rete: le due si erano già incrociate in questa stagione, a Miami, dove la belga — in coppia con Shuai Zhang nel doppio — aveva dovuto abbandonare la semifinale contro Errani e Paolini per infortunio dopo appena tre game. Un precedente che aggiunge un ulteriore filo narrativo alla sfida del terzo turno romano, anche se stavolta il contesto sarà quello del singolare.

Il momento non è stato dei più semplici per la toscana, che ha vissuto un avvio di 2026 decisamente al di sotto delle aspettative. Dopo l’uscita al terzo turno degli Australian Open, Paolini aveva collezionato risultati deludenti anche a Dubai, in Qatar, a Merida, a Indian Wells e a Miami. Il punto più basso era arrivato ad aprile, a Stoccarda, dove era stata eliminata al primo turno dalla turca Zeynep Sonmez con un pesante 6-2, 6-2, accompagnato a sua volta dalle lacrime in campo. Un segnale evidente delle difficoltà mentali che la stavano attanagliando in quella fase della stagione.

Il successo odierno su Jeanjean, seppur sofferto, assume quindi un valore che va oltre il semplice passaggio del turno. Vale come conferma che la strada del recupero è imboccata, e che il Foro Italico — palcoscenico che Paolini sente particolarmente suo — può rappresentare il terreno giusto per ritrovare continuità e fiducia. Con Mertens all’orizzonte, la prova del nove è già alle porte.

Da segnalare, infine, che Paolini non è l’unica azzurra ancora in corsa nel tabellone femminile degli Internazionali d’Italia: avanzano al secondo turno anche Elisabetta Cocciaretto, Tyra Grant e la giovane Noemi Basiletti, diciannove anni, che ha sorpreso tutti battendo Ajla Tomljanovic al primo turno dopo aver superato le qualificazioni.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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