Daniil Medvedev manda un messaggio chiaro a Jannik Sinner, Alexander Zverev e Carlos Alcaraz

Articolo di Nicola Lama

Il trentenne russo è tornato a vincere un torneo nel circuito maggiore a sette mesi di distanza dall'ultima volta.

A sette mesi di distanza dall’ultima che ha sollevato un trofeo nel circuito ATP, Daniil Medvedev si è imposto sulla sua superficie preferita, il cemento, nel torneo di Hangzhou, competizione da 250 punti in cui il russo ha sconfitto, in finale, il connazionale Andrey Rublev per due set a zero. 7-5, 6-4 i parziali a favore di Medvedev, che si è imposto in un’ora e trentacinque minuti.

Quello di Medvedev è un messaggio nemmeno troppo implicito a Jannik Sinner, Alexander Zverev e Carlos Alcaraz, in rigoroso ordine di ranking: anche il classe 1996 vuole rendersi protagonista del finale di stagione, che prevede ancora due Masters 1000, quelli di Shanghai e Parigi, e le ATP Finals, alle quali punta a qualificarsi consolidando la propria posizione nella Race to Turin.

A Hangzhou, Medvedev ha vinto il ventuquattresimo titolo del circuito maggiore, il ventiduesimo sul cemento. Solo in due altre occasioni si è imposto su un’altra superficie: a Maiorca nel 2021, sull’erba, battendo 6-4, 6-2 Sam Querrey in finale, e agli Internazionali d’Italia a Roma del 2023, sconfiggendo all’atto conclusivo Holger Rune con un doppio 7-5.

Per quel che riguarda il 2026 si tratta, invece, del terzo torneo vinto: Medvedev aveva iniziato la stagione conquistando il torneo di Brisbane a gennaio, battendo in finale Brandon Nakashima per 6-2, 7-6(1), mentre a fine febbraio aveva vinto il torneo di Dubai senza colpo ferire, visto che l’avversario in finale, l’olandese Tallon Griekspoor, era stato costretto al forfait per infortunio.

Per quel che riguarda gli scontri diretti con i tre big di quest’anno, Medvedev ha affrontato Sinner una volta, in semifinale a Roma, perdendo 6-2, 5-7, 6-4. In precedenza si è imposto a Indian Wells, ancora in semifinale, su Carlos Alcaraz, battendolo 6-3, 7-6(3), mentre non ci sono sfide nel 2026 con Alexander Zverev, contro cui ha giocato l’ultima volta ai quarti del Masters 1000 di Parigi del 2025, perdendo 2-6, 6-3, 7-6(5).

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