Premiato ai Laureus Awards 2026, Carlos Alcaraz è fermo per un infortunio al polso: Sinner lo vuole in campo, lui fa luce sulla situazione.
Carlos Alcaraz è lo sportivo dell’anno. Il tennista spagnolo si è aggiudicato a Madrid il Laureus Awards 2026, battendo tra gli altri l’amico-rivale Jannik Sinner. Quest’ultimo, presente alla cerimonia, gli ha espresso tutta la propria solidarietà per l’infortunio al polso che lo sta costringendo in queste settimane a un forzato stop. E lo stesso fuoriclasse di Murcia ha fatto il punto sulla situazione inquadrando i suoi obiettivi per l’immediato futuro.
“Il prossimo esame medico sarà cruciale per prendere una decisione”, ha affermato Alcaraz a ‘TVE’ a margine della cerimonia dei Laureus Awards a proposito della possibilità di partecipare al Roland Garros. Una tappa cardine della stagione alla quale, peraltro, Sinner gli ha già dato appuntamento. “Faremo tutto il possibile affinché l’esito dell’esame sia positivo. In questi giorni devo avere molta pazienza, ci sto provando. Cerco di restare positivo e motivato, anche se questi saranno giorni davvero lunghi”, ha aggiunto.
Proprio Sinner, ai microfoni di ‘Sky Sport’, ha voluto mandare un messaggio di vicinanza all’amico-rivale, esprimendo però anche il desiderio di ritrovarselo presto di fronte in campo: “Carlos sta passando un momento non facile. Speriamo tutti di rivederlo in campo il più presto possibile. Magari già a Roma. Io, da avversario, spero che ci sia anche per il Roland Garros. Perché comunque quando vuoi vincere punti a farlo contro i giocatori più forti al mondo. E lui sicuramente è lì. Altri hanno avuto rivalità durate quindici e passa anni. Noi abbiamo appena iniziato, quindi tra di noi può ancora succedere di tutto”.
Le speranze di rivedere Alcaraz in campo a Roma, tuttavia, sembrano al momento piuttosto remote. Il direttore del torneo di Madrid Feliciano Lopez, che ha vissuto in prima persona un problema simile nel corso della propria carriera, si è mostrato molto pessimista sulla situazione dello spagnolo: “Io sono stato fermo circa due mesi per un problema al polso, ma non so quale sia l’entità del suo infortunio. Penso che sia quasi impossibile che possa giocare a Roma, speriamo riesca a recuperare per Parigi”. Una prospettiva che, se confermata, peserebbe enormemente anche sul piano del ranking: Alcaraz rischia di perdere fino a 3.000 punti ATP nelle prossime settimane, considerando che lo scorso anno aveva trionfato sia agli Internazionali d’Italia che al Roland Garros, battendo proprio Sinner in finale in entrambe le occasioni.
Sul caso Alcaraz si è espresso anche Adriano Panatta, che a ‘La Domenica Sportiva’ non ha usato mezzi termini nell’individuare le responsabilità dello spagnolo: “Carlos a 21-22 anni, con tutti i trofei che ha vinto, è diventato più intraprendente, ha voluto cambiare e ha sbagliato”. L’ex campione azzurro ha fatto riferimento alla separazione dal coach Juan Carlos Ferrero, sottolineando come quel legame fosse fondamentale per la crescita del tennista di Murcia. Panatta ha poi tracciato un parallelo illuminante tra i due grandi rivali: “Da quello che vedo, Sinner ha una dedizione assoluta per il tennis, tutto è programmato per ottenere il massimo risultato. Sembra un marziano. Alcaraz ha una concezione della felicità diversa. E questo alla lunga può fare la differenza”.
Nel frattempo, Sinner guarda avanti e si prepara al Masters 1000 di Madrid, in programma dal 22 aprile al 3 maggio, dove partirà come grande favorito. Per l’altoatesino si tratta di un’occasione storica: vincendo il torneo, diventerebbe il primo tennista a conquistare cinque Masters 1000 consecutivi, dopo i successi ottenuti a Parigi-Bercy, Indian Wells, Miami e Monte Carlo. Proprio la finale monegasca contro Alcaraz, vinta da Sinner, aveva fatto registrare ascolti record: oltre 3,2 milioni di spettatori medi complessivi in total audience tra Sky e TV8, con uno share del 25,1%, confermando come la rivalità tra i due campioni sia ormai diventata un fenomeno capace di appassionare milioni di tifosi ben oltre i confini del mondo del tennis.