Carlos Alcaraz fa la fine di Jannik Sinner: il team gli dice di resistere

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Lo spagnolo, numero 1 al mondo, in campo contro Alexander Zverev. In palio la finalissima degli Australian Open.

Carlos Alcaraz come Jannik Sinner. Lo spagnolo, durante il match contro Alexander Zverev, ha dovuto fare i conti con i crampi. Una situazione complicata e difficile che ha ricordato le difficoltà avute da Jannik Sinner nel match contro Eliot Spizzirri. Fisicamente imperiale per tutto il corso del torneo, Carlos Alcaraz ha dovuto affrontare una situazione nuova e inedita.

Lo spagnolo, nel terzo set del match con in palio un posto nella finale degli Australian Open, ha iniziato ad accusare problemi fisici, tanto da chiamare il medical time-out. Visibilmente in affanno, lo spagnolo, numero 1 al mondo, ha così perso il terzo parziale (al tie-break), evidenziando una mobilità decisamente ridotta. Soprattutto negli spostamenti laterali, il numero 1 del tabellone maschile era completamente immobile.

Carlos Alcaraz si è rivolto, più volte, al suo team per trovare conforto. Samuel Lopez ha “invitato” il suo allievo a continuare a resistere, andando oltre ai fastidi fisici e concentrandosi solo sul match. I colloqui con il suo team andati avanti a lungo e con più “scambi di opinione” con lo spagnolo che ha usato le parole del suo team per caricarsi e continuare a giocare, nonostante le difficoltà. Difficoltà fisiche legate soprattutto alla gamba destra.

Con il passare dei game, Carlos Alcaraz ha recuperato la sua efficienza fisica, lasciandosi andare anche a qualche sorriso dopo aver messo a segno un paio di punti davvero speciali. I problemi muscolari di Carlos Alcaraz hanno anche spinto il pubblico a stare dalla sua parte e sostenerlo ancor di più nella sfida con Alexander Zverev.

Dall’altra parte, Alexander Zverev ha fatto di tutto per approfittare al meglio della situazione, ma ha dovuto fare i conti con la grande capacità di Carlos Alcaraz di giocare colpi straordinari anche da fermo. Per un momento, si è temuto che lo spagnolo potesse anche dare forfait ad inizio quarto set.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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