"Anche se abbiamo deciso insieme che era meglio non proseguire - ha concluso nel suo post - sappi che ti sono profondamente grata per tutto ciò che mi hai insegnato"
Emma Raducanu cambia di nuovo allenatore: la tennista britannica, attualmente ventinovesima giocatrice nel ranking WTA, ha annunciato infatti sui suoi social la fine della collaborazione con Francisco Roig: “Grazie per il tempo che abbiamo condiviso – ha scritto la vincitrice dello US Open 2021 -. Sei stato molto più di un allenatore per me e custodirò con affetto tutti i bei momenti che abbiamo vissuto insieme, dentro e fuori dal campo”.
La ventitreenne aveva ingaggiato l’esperto spagnolo, ex numero 60 del mondo, nell’agosto 2025. Ex collaboratore di Toni Nadal nel team di Rafael Nadal dal 2005 al 2022, Roig, 57 anni, era diventato l’ottavo allenatore di Raducanu, che dopo la sorprendente vittoria a Flushing Meadows aveva cambiato diversi coach. “Anche se abbiamo deciso insieme che era meglio non proseguire – ha concluso nel suo post – sappi che ti sono profondamente grata per tutto ciò che mi hai insegnato”.
Intanto Aryna Sabalenka giocherà di nuovo ka finale agli Australian Open. La numero uno del mondo e del seeding ha travolto Elina Svitolina, numero 12 del ranking WTA e del seeding (6-2 6-3) dopo poco più di un’ora e un quarto di gioco centrando l’ultimo atto del Major australiano per il quarto anno consecutivo. È soltanto la terza giocatrice nell’era Open a raggiungere questo traguardo dopo Evonne Goolagong e Martina Hingis.
Da una campionessa a un’ex campionessa: Justine Henin non vede come Novak Djokovic possa superare Jannik Sinner e approdare alla finale degli Australian Open di Melbourne ma nello stesso tempo lascia più di una porta aperta all’ipotesi che sia il campione slavo a continuare la sua avventura nella terra dei canguri. “Sembra più che complicato pensare che il serbo possa farcela – ha raccontato dai microfoni di Eurosport l’ex fuoriclasse della racchetta -. Se Sinner non ha problemi fisici, non vedo in alcun modo Novak capace, dal punto di vista atletico, di mettere sotto pressione Jannik. Voglio credere che Novak possa vincere, mi piacerebbe vederlo conquistare il 25esimo titolo del Grande Slam, ma sarà durissima”.
“Nole continua a dare tantissimo al tennis e a fare la storia nei tornei, anche se in modo diverso. Vorrei ancora vederlo brillare, ma quando vedi la velocità del gioco di Alcaraz e ciò che ha prodotto Sinner contro Shelton, per me sembra impossibile. Però la realtà del campo è spesso diversa: quello che succede lì e molti altri fattori possono cambiare la dinamica di una partita” ha aggiunto la belga.