Adriano Panatta drastico su Sinner-Djokovic, poi infierisce sulla tennista: “Avete visto?”

Articolo di Luca Franzosi

L'ex tennista italiano ha analizzato l'ultima giornata degli Australian Open

Adriano Panatta nel podcast “La Telefonata” con Paolo Bertolucci ha analizzato il quarto di finale tra Jannik Sinner e Ben Shelton agli Australian Open 2026: l’Azzurro si è imposto nettamente e senza discussioni sull’americano in tre set. “Shelton è migliorato molto soprattutto da fondo campo, invece quando va a rete… A volte teneva 5-6 colpi da fondo, poi provava una palla corta improbabile o veniva avanti e giocava una volée in mezzo al campo, e Sinner facilmente lo passava”.

Panatta ha fatto anche una mezza previsione sulla semifinale in arrivo tra Novak Djokovic e Jannik: “Djokovic è un campione pazzesco, una volta era inarrivabile. Invece contro Musetti, l’ho visto un po’ anziano… Sinner tira più forte, aspettiamoci una finale Alcaraz-Sinner”, sono le parole chiare dell’ex tennista azzurro. Secondo Panatta, l’altra semifinale tra Alexander Zverev e Carlos Alcaraz potrebbe essere più combattuta: “Se Zverev serve bene, potrebbe essere una bella partita, se serve normale, perde tre set a zero”.

Adriano Panatta ha poi parlato di Coco Gauff, che aveva criticato in passato alla fine del torneo di Roma: “Un anno fa ero stato accusato per aver detto che lei non esprimeva una grande intelligenza tattica. Cosa ha fatto nell’ultima partita? Non ha messo una palla in campo. La racchetta distrutta negli spogliatoi? L’ho vista, ma l’hanno fatto tutti quello”.

Sinner ha parlato così in vista della semifinale contro Djokovic: “È una delle sfide più dure nel nostro sport. Come ho detto in campo, è fantastico avere Djokovic a un livello come questo, ancora altissimo. In uno Slam è sempre dura contro di lui. Vediamo cosa succederà, le cose sono cambiate, certo, ma io come persona resto lo stesso. Andiamo giorno per giorno, un avversario alla volta”.

“Voglio usare il giorno libero nel modo migliore: può andare bene o male, fa parte del tennis. Non voglio mettermi pressione extra al momento. Sono felice di essere qui e di giocare ancora una semifinale in Australia, che è un posto speciale per me. Speriamo in una grande partita”.

Laureato allo IULM di Milano, lavora a Sportal.it dal 2006. Ha collaborato per diverse testate nella realizzazione di articoli, gallery e contenuti per il web. MotoGP, tennis e calcio sono le sue passioni. Nel tempo libero legge libri fantasy, nuota e fa lunghe passeggiate nel Parco del Ticino.

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