Carlos Alcaraz e il dettaglio… imbarazzante: “Ho deciso io”

Articolo di Nicola Lama

Non è passata inosservata la differenza di abbigliamento fra i primi turni e il match che il murciano ha vinto battendo Wu Yibing.

Carlos Alcaraz si è qualificato senza problemi agli ottavi degli US Open, superando il cinese Wu Yibing 6‑3, 6‑4, 6‑1. Ma a far discutere, dopo la partita, non è stato solo il livello del suo tennis: il numero tre della classifica ATP ha spiegato un dettaglio curioso legato alla sua scelta di indossare una seconda canotta sotto quella che già aveva indossato nelle prime partite.

“È stata una mia decisione, lo sponsor tecnico non c’entra: ero troppo scollato. Ho semplicemente pensato fosse opportuno coprirmi di più, ho visto troppe foto dei miei capezzoli in giro – ha detto, sorridendo, il campione murciano -. Non che fosse chissà quale distrazione per me… Forse al secondo turno lo è stata” ha poi aggiunto, riferendosi alla sfida con il portoghese Jaime Faria, l’unico finora capace di strappargli un set, costringendo lo stesso Alcaraz alla rimonta, nell’ultimo Slam stagionale.

Carlos Alcaraz è rientrato agli US Open dopo un lungo stop per l’infortunio al polso. La notizia del ritorno in campo aveva smentito chi parlava di un ko peggiore di quanto si potesse percepire, addirittura capace di tenere fermo il murciano fino al termine della stagione. Le prime partite a Flushing Meadows hanno invece mostrato un Alcaraz solido e concreto, su una superficie comunque molto difficile e veloce come il cemento.

Alcaraz ha già vinto in due occasioni gli US Open: nel 2022, non ancora ventenne, sorprese tutti battendo Casper Ruud in finale e vincendo così il suo primo torneo in assoluto del Grande Slam, mentre nel 2025 ebbe la meglio su Jannik Sinner, grande assente di questa edizione, sconfiggendolo in quattro set in una delle tante finali che hanno reso grande la rivalità fra i due giovani fuoriclasse.

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