Reduce dal trionfo con il Team Europe in Laver Cup, l'attuale numero 3 ATP ha messo nel mirino un altro importante torneo, la Coppa Davis.
La Laver Cup appena conquistata con il Team Europe ha acceso l’appetito di Carlos Alcaraz. Il murciano, protagonista nella competizione andata in scena alla O2 Arena di Londra, guarda già al prossimo grande obiettivo stagionale: la Coppa Davis. Dopo aver contribuito al successo della squadra europea con una vittoria in doppio al fianco di Jakub Mensik e un’affermazione in singolare contro Taylor Fritz, Alcaraz ha parlato apertamente delle proprie ambizioni in vista delle Finals di novembre, che si disputeranno a Bologna.
“In fin dei conti, i tornei indoor sono sempre utili. I migliori giocatori sono a Torino e vincere lì ti dà una grande fiducia in vista della Coppa Davis – ha detto ai cronisti a margine del torneo a squadre ispirato alla Ryder Cup di golf -. Quest’anno abbiamo una squadra fantastica, con Rafa Jodar, Marcel Granollers, Pedro Martinez, Dani Merida e Jaume Munar. È un peccato che non possiamo esserci tutti ma ce lo meriteremmo. Comunque quest’anno abbiamo una grande opportunità e la Coppa Davis è un obiettivo molto importante per me”.
Le parole di Alcaraz suonano come una vera e propria dichiarazione d’intenti. L’attuale numero tre del ranking non ha mai conquistato la Coppa Davis con la Spagna e l’anno scorso fu costretto a saltare le Finals a causa di un infortunio. In sua assenza gli iberici arrivarono fino all’atto conclusivo, dove furono però sconfitti dall’Italia (a sua volta priva di Jannik Sinner, in quel caso per scelta concordata con la FITP).
Proprio per questo il riferimento a Sinner appare inevitabile. Gli azzurri si presenteranno infatti a Bologna da campioni in carica, ma restano in attesa di capire quali saranno le condizioni del numero uno del mondo. Il tennista altoatesino è fermo dopo il problema al ginocchio accusato nelle settimane successive al trionfo di Wimbledon e la sua presenza alla Final Eight non è ancora stata definita.
La sensazione, tuttavia, è che Alcaraz speri di trovare dall’altra parte proprio il suo grande rivale. Una sfida tra la Spagna guidata dal murciano e l’Italia eventualmente trascinata da Sinner rappresenterebbe infatti uno dei motivi di maggiore interesse delle Finals di Coppa Davis.